Inter, Branca alza la voce: “Con i soldi di Taiwo e Mexes abbiamo pagato l’intera campagna acquisti”

Branca si fa sentire – Non ci sta Marco Branca dopo le ultime critiche piovute sull’ultimo mercato nerazzurro. Il direttore tecnico dell’Inter alza la voce ai microfoni di Libero e si difende senza peli sulla lingua: “Mi piaceva molto fare il mercato dei Vieira e degli Ibra, ma il calcio è cambiato e noi come società dobbiamo adattarci al cambiamento. Il nostro obiettivo è sempre quello di vincere, ma abbiamo modificato la nostra strategia. Invece di puntare su prodotti finiti ora cerchiamo giovani di talento che possono garantirci un futuro roseo. Dobbiamo avere pazienza e pensare che presto avremo diversi giocatori con uno stipendio lordo inferiore ai 2 milioni di euro“. Stuzzicato poi sulla freddezza con il presidente Moratti, Branca smentisce ogni tipo di attrito: “Non c’è niente di vero. Lavoriamo insieme da nove anni e il nostro rapporto è molto intenso. Le chiacchiere le lasciamo a chi di dovere“.

Eto’o non ritornerà in nerazzurro – Vagando tra gli argomenti del calciomercato dell’Inter, Marco Branca non può non riprendere la questione legata ad un ritorno di Samuel Eto’o: “La sua cessione è stata decisa in piena sintonia tra la società e il calciatore. Un suo ritorno? Sono solo fantasie, è praticamente impossibile questo tipo di operazione. Noi dobbiamo guardare avanti dimenticando il passato, e in ogni caso le questioni economiche e i probabili infortuni non permettono di intavolare una trattativa del genere“. Ritornando sul fair-play finanziario, Branca punzecchia i cugini rossoneri: “Con gli stipendi pagati a Taiwo e Mexes, noi abbiamo pagato la campagna acquisti estiva. Non mi pento delle scelte fatte, riprenderei oggi stesso Castaignos, Jonathan e Alvarez. Non mi sorprende il fatto che non abbiano ancora dato il massimo, ricordo perfettamente che Eto’o ci mise più di sette mesi per ambientarsi al nostro campionato e alla città di Milano“.

Giuseppe Carotenuto