Le pensioni non si toccano! Lega pronta a scendere in piazza

Età pensionabile a 67 anni L’Europa chiede all’Italia di adeguare l’età pensionabile dei lavoratori a quella degli altri stati europei, cioè a 67 anni di età, e il Presidente del Consiglio disegna l’ipotesi di effettuare delle riforme strutturali anche in questo senso. Ma la sua posizione viene fortemente ostacolata dal Carroccio che si dice contrario da sempre al ritocco dell’età pensionabile.

Pronti a scendere in piazza La posizione leghista è fortemente orientata a non ritoccare il limite di età per conseguire la pensione, così come confermato dal ministro dell’interno Roberto Maroni sottolineando che i pensionati hanno già dato, ma la protesta più categorica arriva da Rosy Mauro, leader del sindacato pagano, che dichiara che i pensionati e i lavoratori hanno già ampiamente contribuito ad aiutare lo Stato e che, nel caso il governo decidesse di andare avanti su quella strada, sarà pronta ad organizzare una protesta di piazza.

Camera divisa La posizione della Lega è criticata dagli esponenti del Pdl che si dicono favorevoli a percorrere quella strada in quanto necessaria per adeguarsi all’Europa e che, come affermato dal ministro Meloni, occorre un sacrificio dei genitori per dare un adeguato futuro ai figli. In questa occasione il Pdl potrebbe trovare un alleato nell’Udc che si dice pronto a dare parere favorevole alla riforma, qualora risultasse ben formulata.

No di Salvini Le posizioni dell’opposizione sono divise: si passa dal favorevole con richiesta di successive dimissioni del Premier da parte di Futuro e Libertà e di PierLugi Bersani, al no deciso di Massimiliano Smeriglio, Sel. Per Matteo Salvini, l’europarlamentare esponente di rilievo del partito leghista nella città di Milano, il no è deciso: pronto a far venir meno la maggioranza di governo.

Marta Lock