Paranormal Activity 3: campione d’incassi negli Usa con 54 mln di dollari

Paranormal Activity 3 – Siamo al terzo appuntamento con la saga horror che ha spaventato l’America, raccontando la terribile storia di due sorelle che sin dall’infanzia sono sempre state perseguitate da un demone. Paranormal Activity 3 è giunto nelle sale cinematografiche americane questo weekend e ha riscosso un grandioso successo, sorpassando di gran lunga persino le pellicole più quotate: campione d’incassi con 54 milioni di dollari, l’ultima produzione targata “Paramount Pictures” ha sbancato al box office Usa, lasciandosi dietro  il film con protagonisti i robot-boxer, Real Steel (11,3 milioni di dollari), e il il remake di Footloose (con 10.9 milioni). Soltanto 4,9 mln di dollari per Le idi di marzo, con cui George Clooney staziona ad un inesorabile quinto posto.

Il film, la regia, il cast – Questa vittoria fa giustamente emergere come il genere horror stia vivendo una nuova primavera, e l’incasso stellare solo del primo weekend non può che presagire un successo ancora maggiore: già si parla di record. Pare non abbia dato alcun problema il cambio di regia: da Tod Williams ai due Henry Joost e Ariel Schulman, non sono state registrate grosse differenze, mantenendo lo stile, il filone e la sceneggiatura simili, in tutto e per tutto, ai due film precedenti. Una scelta che, per quanto contestabile, sembra più che giusta, dal momento che trattasi di un prequel e una mano troppo diversa ne avrebbe solo sottolineato la discontinuità. Anche il cast si è mantenuto, per lo più sull’anonimo: in competizione, la ‘sezione adulti’, con Lauren Bittner e Christopher Nicholas Smith, e quella ‘baby actresses’ con Chloe Csengery e Jessica Tyler Brown. Ottantaquattro minuti di tensione, da gestire col fiato sospeso, per un film che sicuramente lascerà soddisfatti gli amanti del genere.

C. T.