Processo Mills: Legittimo impedimento per il premier. La prossima udienza il 28 Novembre

E’ stata posticipata al prossimo 28 Novembre l’udienza del processo Mills, che vede il premier indagato per corruzione in atti giudiziari. Era previsto per oggi l’interrogatorio in videoconferenza dell’avvocato inglese, David Mills, ma a seguito del vertice di Bruxelles, che ha imposto all’Italia di presentare un pacchetto di misure per la crescita entro mercoledì, il Cavaliere ha dovuto modificare la lista delle priorità. E così ha inviato una lettera indirizzata ai giudici in cui ha spiegato di dover incontrare il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, oltre al Cdm indetto in via straordinaria per le ore 18. I giudici del Tribunale di Milano hanno accolto la richiesta dei legali di Berlusconi, ritenendo ammissibile il legittimo impedimento e pertanto hanno cancellato le udienze previste per i prossimi giorni, rinviando quella di oggi al 28 novembre. L’interrogatorio di Berlusconi, fissato la settimana prossima, slitta invece al 5 dicembre. Non è dato sapere se il premier accetterà di rispondere alle domande dei giudici o se si limiterà a rilasciare dichiarazioni spontanee. L’avvocato Ghedini, nel merito, si è espresso così: ”Faremo valutazioni tecniche per stabilire se Berlusconi farà dichiarazioni spontanee o se si farà interrogare”.

Processo ‘gemello’. Quello che vede come unico imputato il presidente del Consiglio è un processo ‘gemello’ di quello già celebrato nei confronti dell’avvocato Mills, accusato di aver ricevuto 600.000 dollari da Berlusconi in cambio della sua testimonianza reticente in due processi in cui era imputato il premier. Nei primi due gradi di giudizio Mills era stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione, ma il 25 febbraio 2010 la Cassazione ha annullato la condanna per sopraggiunta prescrizione, ma confermando nel merito la responsabilità di Mills, come avallato dalla requisitoria. Su un binario parallelo si è svolto il processo che vede imputato Berlusconi e che già nei primi mesi del 2012 potrebbe estinguersi, prescritto.

Francesca D’ettorre