Rogo in un camper, morti due ragazzi

Doveva essere una serata goliardica tra amici, un “dopo discoteca” per trascorrere ancora qualche ora insieme, magari guardando un film, scambiandosi delle confidenze. Invece, ieri mattina all’alba, una innocente ‘avventura’ tra amici, è finita in tragedia. A farne le spese due ragazzi di 14 e 18 anni, morti disgraziatamente nel rogo scatenatosi all’interno della roulotte in cui si trovavano insieme ad altri due coetanei.

Volevano dormire nella roulotte- Quattro giovani si erano incontrati in una discoteca di Villa Cella per festeggiare insieme il compleanno di un amico. Intorno alle 3 di notte la sorella di uno di loro era andata a prenderli per riaccompagnarli a casa. Ma i ragazzi avevano espresso il desiderio di trascorrere ancora qualche ora insieme, per guardare un film e scambiare due chiacchiere, a casa di uno di loro. Forse all’insaputa dei genitori, i quattro amici erano saliti sulla roulotte parcheggiata fuori dall’abitazione, sperando di poter trascorrere la notte insieme sul mezzo. Ma, purtroppo, la loro avventura è epilogata tristemente: intorno alle 5.30 del mattino la roulotte ha preso fuoco, forse a causa del cortocircuito di una stufetta elettrica che i ragazzi avevano acceso per riscaldare l’abitacolo. Gaspare De Martino, di 19 anni, e R.C., di 16, accortisi delle fiamme, sono riusciti a rompere un finestrino e a scappare, allertando i genitori che stavano dormendo nella casa attigua. Michele Milano, 14 anni e Adil Chahar, 18, di famiglia marocchina, invece, non ce l’hanno fatta e, colti di sopresa dal fuoco divampato violentemente, sono morti nell’incendio.

Indaga la Procura – I quattro amici abitavano tutti nel Comune di Cavriago, a una decina di chilometri da Reggio Emilia: la tragedia si è consumata in via Neida, a Quercioli, una zona di campagna. I due ragazzi scampati alle fiamme, rimasti leggermente intossicati, sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale di Montecchio, ma il diciannovenne, già nella tarda mattinata di ieri, ha potuto lasciare il nosocomio. Dopo che i vigili del fuoco hanno spento le fiamme è stato possibile recuperare i corpi delle due giovani vittime. La Sezione ‘rilievi’ del Nucleo investigativo dei Carabinieri ha iniziato a raccogliere materiale e indizi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Francesca Theodosiu