Serie A, Bologna-Lazio 0-2: un gol per tempo, biancocelesti al secondo posto

Bologna-Lazio 0-2 – Una vittoria che vale il secondo posto: la Lazio stende il Bologna per 2-0 e si porta in scia all’Udinese, capolista solitaria. I biancocelesti danno prova di grande maturità e grande concretezza, concedendo poco agli avversari e sfruttando bene le occasioni create. Bastano un’autorete di Acquafresca nel primo tempo e un gol di Lulic nel secondo a portare a casa 3 punti preziosissimi che dimostrano il buon lavoro di Reja, ormai in pace con i tifosi che tanto lo avevano criticato, spingendolo anche alle dimissioni, poi respinte da Lotito. Tempi che sembrano lontanissimi: oggi la Lazio è una squadra matura, solida, quadrata. Il Bologna, invece, non dà continuità al successo di domenica scorsa a Novara: Pioli dovrà lavorare, la squadra di ieri è apparsa troppo evanescente.

Sfortuna Acquafresca – La Lazio parte in quarta: dopo otto minuti Konko si avventa di piatto su un cross di Ledesma ma colpisce il palo, poi è Hernanes, di testa, a non trovare lo specchio della porta da buona posizione. Ci vuole il 23′ ma alla fine i biancocelesti trovano la via della rete: Hernanes calcia una punizione del lato corto, Acquafresca ci mette la gamba e buca, involontariamente, ci mancherebbe, Agliardi. La rete subita dà la scossa al Bologna che si rende pericoloso due volte con Ramirez, ma Marchetti è strepitoso nel negargli la gioia del gol. E quando il portiere laziale non può nulla, è Lulic a salvare la porta con un salvataggio sulla linea sul tiro a botta sicura di Acquafresca.

Sigillo di Lulic – La ripresa inizia col gol che chiude i conti: al 48′ Cissè serve Lulic che non ha difficoltà a trovare lo spazio per il gol del 2-0. Ci sarebbe tanto da giocare ma i ritmi si abbassano, la Lazio tiene palla e fa scorrere il tempo sul cronometro. Arrivano gli infortuni di Hernanes e Matuzalem a rendere meno dolce la serata dei biancocelesti, che vanno vicini alla terza rete con Cissè che prima sfiora il palo con un tiro a giro, poi si fa parare la conclusione da Agliardi. Il Bologna non si fa vivo mai, se non con una punizione di Morleo parata dall’ottimo Marchetti. Finisce 2-0, la Lazio vola ed inizia a sognare.

Edoardo Cozza