Terzo Polo, Fini e Casini: Né con la destra né con la sinistra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:04

A Lecce, durante la convention di quell’amalgama di istanze eterogee (Udc, Fli, Api, Mpa), conosciuto come Terzo Polo, il leader di Futuro e libertà, Fini ha sentenziato con fare sicuro: ”Si tornera’ presto alle urne, prima di quanto si possa pensare”. Il Paese ha detto no all’egoismo -ha continuato- al qualunquismo di chi ha pensato di governare l’Italia con promesse che alla fine si sono rivelate una delusione”. Quest’ala moderata e di nuovo assemblaggio, in aperto contrasto con il governo, si vuole smarcare dal ”populismo del presidente del Consiglio” da un lato e dalle ‘‘affabulazioni più meno retoriche della sinistra che qui in Puglia è rappresentata da Vendola” dall’altro, per promuovere un soggetto politico altro, vergine dei peccati della sinistra e della destra. E Fini riscalda i cuori: ”Il vento sta cambiando anzi, per tanti aspetti, il vento è già cambiato”. Sul tema delle alleanze, il Terzo Polo non è pronto a fare sconti: ”Se andremo a votare è di tutta evidenza che il Terzo polo non ha alcun tipo di alleanza precostituita” ha detto l’ex di An e supportato, successivamente, dal leader dell’Udc, Casini, che ha rimarcato: ”Diciamo no alla foto ingiallita dell’Ulivo e all’alleanza Berlusconbossiana. È ora di finirla di avere i superuomini, quelli che pensano che il mondo finisce quando finiscono loro. I cimiteri sono pieni di gente che si riteneva indispensabile”.

Sedurre i delusi. Nel corso della convention, il presidente della Camera ha lanciato un appello volto a stanare quei deputati Pdl che sentono covare in loro la  delusione nei confronti di un leader in cui non si riconoscono più, promettendo loro che il Terzo Polo li avrebbe accolti a braccia aperte, se non spalancate. ”Il Terzo Polo -ha detto- è aperto al contributo di tutti quei parlamentari del Pdl che devono aprire gli occhi: ora o mai più. Questo governo, con quattro o cinque voti non governa, vivacchia“. Nell’attesa di assoldare nuovi militanti tra le fila del centro destra, Rutelli è certo, il Terzo Polo sarà l’ancora di salvezza cui aggrapparsi : ”Berlusconi tenta di arrivare a Natale perchè sa che la sua coalizione non reggerà. Sono divisi. Non ce la possono fare loro e non ce la può fare una sinistra sempre più spostata a sinistra”.

Francesca D’ ettorre