Val di Susa: Diecimila in corteo per dire no alla Tav. Nessun incidente.

Val di Susa – Diecimila persone hanno preso parte alla manifestazione di ieri in Val di Susa per dire no alla Tav. Non si sono registrati incidenti. La guardia resta alta.

La manifestazione –L’obiettivo di garantire l’integrità delle reti del cantiere è stato pienamente raggiunto grazie anche a una costante fluidità di comunicazione fra i referenti dei manifestanti, i membri del legal team presenti sul posto e i responsabili dei servizi di ordine e sicurezza pubblica che hanno monitorato la manifestazione“.
E’ quanto ha scritto la questura di Torino in una nota, in cui ha espresso grande soddisfazione per lo svolgimento pacifico della manifestazione.
Gli scontri che si temevano, soprattutto dopo le presunte dichiarazioni di guerra da parte dei black block pubblicate sui giornali, hanno lasciato il posto ai colori della manifestazione, ai bambini, agli anziani, ai palloncini colorati.
Il corteo è partito alle 11.30 circa dal campo sportivo di Giaglione.
Dopo l’ingresso  nella zona rossa, i militanti si sono divisi per cercare di entrare il più possibile nella zona vietata.
Molti gli uomini e i controlli messi in campo dalla questura. Le forze dell’ordine hanno controllato circa 286 veicoli e 419 persone mentre un elicottero dall’alto ha osservato minuto per minuto la manifestazione.
Il corteo è arrivato poi alla baita del movimento, poche centinaia di metri distante dal cantiere geognostico della Tav, e ha gustato una polentata, quella  che ha caratterizzato tutti gli appuntamenti dei militanti No Tav. Alle 14.30 un’assemblea sul da farsi, nel corso della quale Alberto Perino ha il termine della manifestazione “perché tutti gli obiettivi sono stati raggiunti”.