F1, la Ferrari si unisce al cordoglio per la scomparsa di Simoncelli

F1, cordoglio Ferrari – Non sarà facile neanche per la Formula uno riaccendere i motori dopo eventi così tragici e duri da accettare. Prima la scomparsa del pilota IndyCar Dan Wheldon, ora la tragedia di Marco Simoncelli in MotoGP. Due protagonisti nelle loro rispettive categorie in grado di far sognare milioni e milioni di fan, per poi scomparire in un tragico attimo, riscoprendo con crudeltà il lato più nero e difficile del motorsport. Ovviamente la Ferrari non è rimasta impassibile a tutto ciò, e tramite le parole dei due più importanti volti del cavallino vuole esprimere tutta la sua vicinanza ed affetto ad una famiglia scossa dalla perdita di un ragazzo, un figlio di solo ventiquattro anni: “Sono molto triste per la morte di Marco Simoncelli” ha dichiarato al sito ufficiale della squadra il presidente Luca Cordero di Montezemolo.

Sic come Gilles –Mi aveva molto impressionato per la velocità, il talento e la grinta che aveva dimostrato quest’anno: per queste qualità mi ricordava Gilles Villeneuve ma il destino ha voluto accomunarli in un una maniera così tragica. A nome di tutta la Ferrari voglio esprimere alla famiglia di Marco tutto il nostro cordoglio per la perdita del figlio.” Parole di un padre prima che di un presidente di una nota casa automobilistica. Anche lui preso nel ricordo di quel sorriso e grinta che risaltava il Sic, un modo di vivere le sfide e la pista unico, vero marchio di fabbrica delle forti, indimenticabili personalità. Proprio come l’ex ferrarista canadese, ancora oggi nei cuori di tutti gli appassionati delle quattro ruote. Ma oltre a Montezemolo, anche il team manager Stefano Domenicali ha voluto ricordare il pilota di Cattolica, che conosceva personalmente.

Parla Domenicali –In questi momenti è difficile esprimere con le parole il dolore per la scomparsa di un ragazzo solare com’era Marco Simoncelli. Eventi come questo e come l’altrettanto tragico incidente che, appena otto giorni fa, ha visto morire Dan Wheldon nella gara di Las Vegas della Indy Car ci ricordano sempre come tutti i piloti che si cimentano nel motorismo sportivo siano sempre esposti al rischio. Non bisogna mai abbassare la guardia ma dobbiamo sempre essere consapevoli che contro la fatalità non si può nulla. Ora i pensieri miei, della Scuderia e di quell’Autodromo del Mugello che lo ha visto tante volte protagonista vanno alla famiglia di Marco, ai suoi amici e alla sua squadra. Sono veramente molto vicino a Fausto Gresini, un caro amico della mia città, Imola, che sta vivendo un momento particolarmente drammatico” Un dolore grande, anche per la rossa di Maranello. Domenica si correrà per lui.

Riccardo Cangini