Gheddafi seppellito in luogo segreto, famiglia si trasferisce in Sudafrica

Nonostante i dubbi sollevati dal giornalista Yusuf Shaker sul sito Global Research, secondo il quale Muammar Gheddafi sarebbe ancora vivo e ad essere ucciso, al posto suo, sarebbe stato uno dei suoi 12 sosia, stamattina il Cnt, tramite la tv araba ‘al-Jazeera’, ha annunciato che il rais è stato seppelito in una località sconosciuta del deserto libico.

La salma di Gheddafi sarebbe stata seppelita all’alba, dopo essere stata conservata per diversi giorni in una cella frigorifera di un vecchio mercato di Misurata per essere mostrato alla popolazione, in segno di vittoria. Proprio ieri il Cnt aveva annunciato la chiusura dei cancelli del mercato, in vista del rito funebre e della sepoltura del corpo. «Sarà una cerimonia semplice alla presenza di dignitari religiosi», aveva detto ieri alla Reuters una fonte del Cnt, aggiungendo che la decisione era stata presa dopo il fallimento delle trattative con la tribù di Gheddafi per la restituzione del corpo, che, aveva affermato, non poteva essere più tenuto insepolto. Insieme al cadavere del rais è stato seppelito anche quello del figlio Mutassim. Il governo di transizione nazionale si è così liberato del corpo del tanto temuto colonnello libico; tuttavia adesso si trova ad affrontare un altro porblema. Oggi Human Right Watch, infatti, ha denunciato il ritrovamento di una fossa comune in un albergo abbandonato di Sirte, contenente i corpi di 53 lealisti evidentemente giustiziati, rivenuti con le mani legate dietro la schiena. Il ritrovamento ha spinto l’Ong a chiedere l’avvio immediato di un’indagine: Gaddur, precisando di non avere riscontri che vi sia stata una strage di lealisti gheddafiani, ha assicurato, tuttavia, che il Cnt e l’ufficio esecutivo «si assumeranno le proprie responsabilità ». Ciò che sta accadendo nelle ultime ore, comunque, preoccupal’intera comunità internazionale: gli Usa hanno chiesto un’indagine contro le esecuzioni sommarie, mentre il portavoce dell’Alto commissariato per i diritti umani ha ribadito la necessità di processi giusti, «conforme ai trattati internazionali», per i prigionieri.

Famiglia si trasferirà in Sudafrica – Intanto, la famiglia di Muammar Gheddafi, che attualmente si trova ad Algeri, ha deciso di trasferirsi presto in Sudafrica. Lo rivela il quotidiano algerino Asshorouk, citando una fonte molto vicina alla famiglia. Secondo la fonte, i familiari del rais lasceranno l’Algeria molto presto, ma la data non è stata ancora precisata. A quanto si apprende, la famiglia del rais ha deciso di lasciare Algeri in quanto le autorità locali, già prima della morte del colonnello, avevano accettato di ospitare solo le donne della famiglia e non anche i figli maschi. Ragione per la quale, è stato successivamente scelto il Sudafrica, dove, peraltro, si trova la maggior parte dei fondi di Gheddafi.

Francesca Theodosiu