MotoGP, Giovedì i funerali del Sic. Polemica sui primi soccorsi

MotoGP, aereo arrivato – Come previsto, questa mattina presto all’aeroporto di Fiumicino è atterrato l’aereo proveniente dalla Malesia con a bordo la salma del povero Simoncelli. Assieme a lui il padre Paolo, la fidanzata Kate e l’amico Valentino Rossi, intercettato dai giornalisti all’uscita: “Perchè siete qui da me?” dice visibilmente stanco ed affranto. Poi pressato dalle domanda rilascia una piccola dichiarazione: “Marco era un grande e non lo dimenticherò mai. Sì, ho parlato con il papà, sta abbastanza male, lo abbiamo abbracciato tutti. Sappiamo che sono cose che possono succedere. Smettere? Non l’ho mai detto, probabilmente è stata una dichiarazione fatta soltanto per vendere i giornali” Un ritorno a casa amaro, mentre polizia e famigliari scortano il feretro del pilota verso il suo paese natale.

Luoghi ed orari – Ufficializzato anche il programma dei prossimi giorni dopo incertezze e l’inevitabile confusione. Domani nel teatro comunale del paese vi sarà la camera ardente pubblica, aperta dalle nove del mattino sino alle dieci di sera. Giovedì pomeriggio alle quindici verranno celebrati i funerali presso la chiesa di Santa Maria Assunta per poi recarsi nel cimitero di Coriano paese ove vi sarà l’ultimo saluto. Secondo la Prefettura è previsto l’arrivo di 50mila persone, a sottolineare quanto quel suo sorriso è entrato nel cuore di tutti gli italiani, ancora increduli per quanto successo nella lontana Sepang. Intanto, come ampiamente previsto, arrivano le prime polemiche sui soccorsi, innescati da un video amatoriale apparso su youtube due giorni fa.

Clamorosi errori – La scena è registrata con un telefonino di uno spettatore, che in quei tragici momenti si trovava proprio nella zona ove è avvenuto l’incidente. Il corpo del Sic è esanime a terra, gli steward lo raggiungo e lo issano goffamente sulla barella, senza collarino e senza neppure aver iniziato un massaggio cardiaco. E’ chiaro che anche loro hanno capito l’entità dell’incidente e vogliono portarlo il più presto possibile nelle mani di infermieri e medici. Ma come se non bastasse i soccorritori pochi metri dopo inciampano, lasciando Marco cadere rovinosamente a terra. Una scena vista anche dal padre Paolo, arrivato subito con il motorino insieme all’ambulanza. Poi la barella riesce a raggiungere il bordo pista e da lì iniziano i (purtroppo inutili) tentativi di rianimazione. Forse alla fine non sarebbe cambiato niente, ma vedere una incompetenza così netta da solo tanta, tanta rabbia. Qui sotto la triste sequenza.

Riccardo Cangini