Nonciclopedia ironizza sulla morte di Marco Simoncelli e scatena la bufera

Nonciclopedia e la polemica di Vasco Rossi – Ancora nell’occhio del ciclone il sito Nonciclopedia. Più volte nelle scorse settimane si è parlato del rapporto tormentato e per niente pacifico tra Vasco Rossi e Nonciclopedia.
Il sito internet si è sempre distinto per irriverenza e satira nel corso degli anni tra critiche provenienti da ogni dove, ma è sempre andato avanti, fino a che questa estate Vasco Rossi non è stato ricoverato e Nonciclopedia si è gettato ovviamente anche su di lui con il solito stile aggressivo e irriverente di sempre. Il rocker di Zocca non ha tollerato certe affermazioni, reputandole fuori luogo ed eccessivamente pesanti, ha denunciato il sito, il quale è stato chiuso per un paio di giorni circa. Successivamente il cantante  ha ritirato la denuncia, affermando che suo intento era chiudere la sua personale sezione e non l’intero sito. Nonciclopedia riapre e continua a pubblicare i suoi soliti post, Vasco Rossi continua ad attaccarlo con ogni mezzo dalla propria pagina Facebook.

La satira sulla morte di Sic – Oggi Nonciclopedia torna a far parlare di sé per un aggiornamento che è stato fatto sulla pagina di Marco Simoncelli, campione della moto Gp scomparso prematuramente a causa di un incedente in gara solo due giorni fa. Sulla pagina del campione scomparso è stata aggiunta la data di morte con la scritta: “23 ottobre 2011, Moto GP di Sepang – Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l’ultima”. L’imbarazzante frase ha scatenato l’ira di molti. Vasco Rossi è tornato infatti alla carica scagliandosi, dalla sua pagina di Facebook, contro gli amministratori del sito web. “I furbetti brufolosi ragazzi non sanno di avere trovato un vero nemico che ha solo tempo e denaro da spendere per andare fino in fondo a questa faccenda. Se è satira o diffamazione lo deciderà un tribunale. Dopodichè i danni che chiederò (da devolvere in beneficenza) saranno molto alti”.

Tutti contro Nonciclopedia – Oltre al Blasco nazionale, anche molti altri personaggi famosi hanno trovato di cattivo gusto la scelta di degli amministratori del sito, ed hanno deciso di far scorrere il loro dissenso utilizzando lo stesso mezzo di comunicazione di Nonciclopedia, ovvero la rete. Personaggi del calibro di Fiorello hanno intrapreso una polemica su Twitter, con toni davvero accesi e furiosi: “Mi piacerebbe molto vedere la faccia del vigliacco di Nonciclopedia, che ha digitato quella battuta infame. Metti la foto! Merda!”. Anche il conduttore Francesco Facchinetti, che ultimamente si diverte a sfogarsi sui social network, usa dei toni aspri di condanna: “Vasco aveva ragione e gli siamo andati tutti contro. L’infame che ha scritto quella cosa sul SIC dov’è? Nonciclopedia di merda punto e basta, niente scuse. Se hai un sito come quello, devi controllare i contenuti. Ragazzi devo andare a letto, fate in modo che quello schifo venga tolto da Nonciclopedia di merda, non so come ma facciamolo. Grazie di cuore”. Molti altri attori, conduttori e cantanti hanno mostrato questa volta appoggio alla critica che Vasco Rossi in primis ha fatto nei confronti del sito satirico, chiedendo un maggiore controllo nei contenuti, se non addirittura la chiusura totale.

La satira fa bene al Paese, ma provocare il riso infangando il ricordo di persone che tragicamente hanno perso la vita, è roba da sciocchi (oltre ad essere di cattivo gusto), e va condannato.

Maria Rosa Tamborrino