Serie A: top e flop dell’8^ giornata

Serie A, top e flop – L’ottava giornata della Serie A ci regala l’Udinese capolista portata in auge da un ottimo Antonio Di Natale, mentre arrivano conferme da tutte le grandi tranne la Juventus: vincono le milanesi, finalmente insieme e nella stessa giornata, grazie agli spunti di Thiago Motta, per i nerazzurri, e della premiata coppia Boateng – Cassano in rossonero. Continua invece la sorpresa targata Ficcadenti che pareggia col Napoli e si mantiene saldo al quarto posto in classifica, scavalcato da Reja e la sua Lazio, ora a una sola lunghezza dalla vetta.

I Top di NewNotizie – Sul primo gradino del podio dei top non può non esserci Kevin Prince Boateng: una decisione scontata e sicuramente prevedibile quella che ci porta a premiare il ghanese del Milan, autore in 45 minuti  della tripletta che apre e chiude la rimonta dei rossoneri. Tre tiri ad effetto precisi e potenti, compreso l’ultimo che va ad infilarsi nell’unico spazio utile per bucare Benassi. Al secondo posto troviamo Antonio Di Natale, altro giudizio scontato per il nostro campionato: l’attaccante dell’Udinese ancora una volta si carica la squadra sulle spalle e la porta prima in classifica, in solitaria. Come premio è anche l’unico italiano presente nella lista dei 50 candidati al pallone d’oro. Al terzo posto, con la medaglia di bronzo, c’è Stevan Jovetic, che dopo aver rinnovato il proprio contratto con la Fiorentina non smette di inanellare prestazioni positive a profusione. Il montenegrino sta trovando la condizione necessaria per far male ed è atteso alla prova del nove stasera con la Juventus.

I Flop di NewNotizie – Tra tutti i giocatori da cui ci si attende una grande prestazione e che inevitabilmente smentiscono le aspettative non si può non trovare Massimo Ambrosini: torna in campo con la fascia da capitano, ma i problemi alla spalla si fanno sentire e le sue prestazioni ne risentono altrettanto. Al secondo posto troviamo poi Giorgio Chiellini, in una nomination atipica: il difensore juventino nella nuova posizione da terzino non rende al meglio e sul pareggio di Caracciolo c’è molto del suo. Per Conte resta un giocatore dal quale non si può prescindere, ma inizia forse a perdere qualche colpo. Al terzo e ultimo posto troviamo Ezequiel Lavezzi, che invece di ergersi a faro di un Napoli prossimo al naufragio si lascia andare ad interventi scomposti, vedere il fallo che costa la gara ad Astori, e ad una polemica inutile al momento della sostituzione.

Mario Petillo