Diritti tv: Processo Mediaset rinviato a novembre

Processo Mediaset – Il processo in corso a Milano sui diritti tv tra i cui 12 imputati dovrà presenziare il premier, Silvio Berlusconi, è stato aggiornato questa mattina al prossimo 21 novembre. L’inchiesta, volgarmente chiamata Processo Mediaset, è incentrata sulla presunta compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset ed altre società offshore, riconducibili anch’esse al gruppo di Berlusconi, che garantiva l’aumento del prezzo e l’accumulazione di fondi neri all’estero, su cui non venivano pagate le tasse. In poche parole è possibile che Mediaset abbia trasmesso alcuni programmi e film non acquistandoli direttamente negli Stati Uniti, ma costituendo delle offshore, così che queste aquistassero i diritti televisivi e li rivendessero tra di loro con un aumento di prezzo da un passaggio ad un altro.

 Il rinvio – Proprio oggi doveva aver luogo il collegamento audio-video da Los Angeles con Mark Kaner, ex dirigente della Fox, che non è stato però possibile data la mancanza del Presidente del Collegio dei giudici, Edoardo D’Avossa. Anche se il giudice e’ stato sostituito da Giovanna Ichino, il processo è stato comunque aggiornato al 21 novembre. Il tribunale, quello stesso giorno, potrebbe pronunciarsi sulla richiesta di intervenuta prescrizione sul reato di riciclaggio contestato agli imputati David Mills e Paolo Del Bue.  Non si sa ancora se sarà possibile svolgere in contemporanea l’interrogatorio dell’ex dirigente Fox, in quanto dalle autorità americane non sono arrivate indicazioni ai giudici milanesi. Se l’esame non sarà svolto in quell’occasione,  anche la prossima udienza del processo sui diritti tv sarà rinviata.

Valentina Aiuto