E’ l’alcool ad aver ucciso la Winehouse

Una morte misteriosa – Sulla morte della talentuosa quanto sregolata cantante inglese si sono fatte moltissime ipotesi, nessuna delle quali ufficialmente confermata. All’inizio il decesso, avvenuto nella casa londinese della cantante, era stato attribuito a un’overdose di droghe e psicofarmaci, ipotesi smentita dall’autopsia, secondo la quale non ci sarebbero state tracce di droga nel corpo della donna. L’ipotesi che sta prendendo sempre più piede negli ultimi giorni è quella che il suo decesso sia stato causato dagli eccessi di alcool.

Concerto annullato – Quello che doveva essere il concerto d’esordio della tourneé mondiale della cantante, poco prima della sua morte, era stato interrotto per l’incapacità di Amy di riuscire a stare in piedi, e poco dopo tutte le altre date erano state cancellate dal suo agente.

Rehab inutile – La Winehouse aveva tentato più volte di staccarsi dalla dipendenza dall’alcool, anche ricorrendo ad un lungo ricovero in un rehab, dal quale è uscita finalmente guarita, almeno in apparenza, celebrando il successo ottenuto con uno dei del capolavori suo repertorio, Rehab, appunto. Ma la sua debolezza nei confronti dell’alcool e il ritrovamento di alcune bottiglie di vodka accanto al suo cadavere, hanno sempre fatto sospettare che sia stata proprio quella la causa della morte, come, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe stato confermato anche dall’autopsia.

Marta Lock