Grande Fratello 12: Kiran infastidisce, Luca fa da paciere

Grande Fratello 12 – La porta rossa del Grande Fratello 12 si è aperta da pochi giorni. Ma i suoi nuovi inquilini non hanno certo aspettato per prendersene possesso. Come un copione che ogni anno si ripete ma con attori diversi, abbiamo già assistito alle prime docce con spreco di ormoni. La novità di quest’anno è che le docce ad aver creato maggior imbarazzo tra gli inquilini sono quelle maschili, sicuramento questo è segno dei tempi che cambiano e di come la bilancia tra i due sessi sia in un imbarazzante e quanto mai sconclusionato “equilibrio instabile“. Ma finiamola con le disquisizioni sociologiche e passiamo ai fatti. Ne sono già successe parecchie nella casa. Ma tra i vari litigi avvenuti sembra voler imporsi come comune denominatore delle miccie innescate e fatte esplodere l’ex principe indiano trasformatosi durante la diretta di lunedì scorso in contadino bergamasmo, alias Kiran.

Kiran il vampiro nell’occhio del ciclone e Luca lo psicologo –  Ad infastidire i ragazzi sono state soprattutto le sue abitudini quotidiane che, a quanto pare, divergono eccessivamente da quelle degli altri concorrenti. Sembra, infatti, che Kiran, denominato “il vampiro“, senta la mancanza della ninna nanna da casa e che di notte si aggiri tra i letti dei gieffini disturbando il loro appuntamento al buio con Morfeo. A subirne le conseguenze è in particolar modo Amedeo che lamentava, riferendosi alla mattinata scorsa, un forte mal di testa dovuto al poco sonno. Amedeo poi, aizzato da Gaia e Leone, stava mettendo su una specie di protesta organizzata. Ma a placare le acque agitate è intervenuto Luca che, dopo l’episodio Kiran – Gaia, sembra aver preso a cuore le sorti del bergamasco. Si è sforzato infatti di far capire agli altri che è fondamentale il rispetto delle libertà degli altri; in sintesi Kiran di notte può girovagare un po’ dove gli pare. Ipse dixit.

Gianrico D’Errico