Maltempo: 5 morti in Liguria, allerta al Centro-Sud

La situazione maltempo in Italia non accenna a migliorare ed anche per oggi il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di allerta nel Norditalia, in particolare per il Veneto ed il Friuli. L’invito della protezione civile è di tenersi lontani da corsi d’acqua, ponti, passerelle, aree dissestate ed allagate ed evitare di mettersi in viaggio. In Liguria e Toscana, le regioni maggiormente colpite dal maltempo in questi giorni, i soccorsi sono resi difficili dalle interruzioni del sistema viario e ferroviario ed anche le comunicazioni sono osteggiate dal crollo di alcuni ponti radio, che hanno interrotto il funzionamento delle reti di telefonia fissa e mobile.

Bilancio delle vittime – Al momento, secondo le informazioni arrivate dalle prefetture, è di 5 morti e 8 dipersi il bilancio delle vittime: il sindaco di Monterosso, uno dei comuni della Liguria maggiormente interessati dal maltempo, ha riferito che, nella piena che ha colpito il paese, uno dei suoi volontari è andato disperso: «Si chiama Sandro Usai, ha 40 anni, l’abbiamo mandato ieri sera ad aprire un tombino e non l’abbiamo più visto. Col passare delle ore la situazione qui è sempre più grave: sono saltate le condutture del gas, l’energia elettrica, i telefoni fissi. Siamo totalmente isolati e ci sono milioni di metri cubi di terra che potrebbero riversarsi sul paese». A Monterosso ci sono almeno duemila persone bloccate in paese «che hanno bisogno di tutto»: ha poi aggiunto il sindaco, che ha lanciato un appello affinchè vengano inviate «al più presto» ruspe, spalatori, elicotteri. «Qui manca tutto, siamo in emergenza piena, tutti i corsi d’acqua sono esondati. È un mare di fango».

Maltempo si sposta al centro-sud – Nelle zone colpite dall’alluvione stanno convergendo le organizzazioni di volontariato di Piemonte e Lombardia e quattro squadre dell’Associazione nazionale alpini provenienti da Piemonte ed Emilia Romagna.Nella zona di La Spezia e Massa Carrara sono presenti anche due team operativi composti da funzionari del Dipartimento che lavorano a stretto contatto con le strutture regionali di Protezione civile e le Prefetture. Ma il maltempo non accennerà a diminuire neanche nelle prossime ore: secondo le previsioni del metereologo Mario Giugliacci, «Il nucleo del maltempo si concentra oggi: nella giornata è previsto il peggio, con la l’intera penisola sotto la pioggia». «Le zone più colpite – avverte – con piogge intense sono sul versante tirrenico, in particolare Lazio, Campania e Calabria, e quelle del nord-est, soprattutto l’Emilia-Romagna, il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia». Mentre «il peggio è invece passato per la Liguria». Secondo l’esperto rimangono anche dei «rischi per Roma dal momento che la città è stata messa a dura prova nei giorni scorsi, anche se difficilmente potrà ripetersi un’evento di quella portata».

Roma in tilt – E proprio a Roma, dove piove incessantemente dall’alba di questa mattina, oggi il traffico è in tilt e si registrano numerosi allagamenti. Il maltempo sta interessando soprattutto la zona di Ostia. Il direttore della Protezione civile Tommaso Profeta, però, rassicura: «Le zone più colpite sono quelle di Ostia e del litorale com’era previsto. In queste ore stiamo effettuando alcuni interventi in quella zona ma è tutto sotto controllo».

Francesca Theodosiu