Pagelle Juventus-Fiorentina: Matri cecchino, Jovetic raffinato, Pasqual confuso

Pagelle Juventus-Fiorentina – La Juve riprende a volare. Dopo i pareggi contro Chievo e Genoa, la squadra di Conte torna al successo nell’occasione più importante, la sfida con i rivali storici della Fiorentina. Allo Juventus Stadium finisce 2-1: vantaggio di Bonucci al 13′ con un tocco sottomisura, pari di Jovetic a inizio ripresa con un bel destro dal limite, sinistro decisivo di Matri al 20′ del secondo tempo. “Quello contro la Fiorentina era un esame importante – le parole di Conte a fine gara –, faccio un plauso ai ragazzi per la determinazione con cui hanno cercato la vittoria. Certo, nell’intervallo ero arrabbiato: non si può lasciare una gara aperta dopo un primo tempo del genere. Per fortuna è andata bene, ma non dobbiamo sbagliare tante occasioni. Ora sotto con l’Inter, una grande squadra con un organico notevole“. Di tutt’altro umore Mihajlovic, deluso soprattutto per la prima parte di gara: “Nel primo tempo ci hanno preso a pallonate, potevamo prendere 3-4 gol. Poi Gilardino ci ha dato maggiore pericolosità, ma i moduli contano fino ad un certo punto. Il nostro non è un problema tattico, è più una mancanza di personalità ed impegno. Behrami? Ce ne vorrebbero undici come lui…“.

JuventusMatri 7: Un altro centro dopo la doppietta di sabato sera al Genoa: con quello di ieri sera, i gol stagionali sono quattro in sette partite. Ma le reti non dicono tutto: il centravanti bianconero piace per il movimento su tutto il fronte d’attacco, per la profondità che riesce a dare alla squadra. A inizio gara mette Pepe solo davanti alla porta, poi va vicino alla segnatura in quattro occasioni: splendida, in particolare, la girata con cui impegna Boruc a metà ripresa. Pepe 7, Lichtsteiner 6,5, Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Chiellini 6,5, Pirlo 6,5, Marchisio 6,5, Storari 6, Vidal 6, De Ceglie s.v., Pazienza s.v., Estigarribia s.v., Vucinic 5,5: All’interno di una Juve che piace, è il montenegrino l’unico a prendersi qualche fischio. Dal punto di vista tattico, sulla corsia di sinistra, è inappuntabile, anche in fase di copertura. Meno bene con la palla tra i piedi: è lì che diventa troppo lezioso e indolente. Peccato, perché avrebbe anche tre palle gol ma le spreca tutte (All. Conte 7).

FiorentinaJovetic 7: Come Matri, regala la terza perla nello spazio di pochi giorni. Dopo la doppietta al Catania, firma il gol del momentaneo pareggio con un bel destro dal limite dell’area. In un primo tempo da incubo per la Viola è, insieme all’ottimo Behrami, l’unico a metterci un pizzico di determinazione. La classe, poi, non gli manca di certo: con l’ingresso di Gilardino, si piazza tra le linee e crea più di un grattacapo alla difesa bianconera. Behrami 7, Boruc 6,5, Gamberini 6,5, Natali 6,5, De Silvestri 6, Gilardino 6, Munari 5, Kharja 5, Vargas 5, Cerci 4,5, Silva s.v., Llajic s.v., Pasqual 4,5: Sulla fascia di sua competenza la Juve affonda che è un piacere. Fin dai primi minuti Pepe lo mette alla frusta: non è un caso che nel primo tempo l’esterno di Conte si presenti per due volte solo davanti a Boruc. Senza la necessaria copertura, viene messo in crisi dalle costanti sovrapposizioni di Lichtsteiner. Anche Barzagli, nel finale di primo tempo, lo lascia sul posto con uno scatto (All. Mihajlovic 5).

Pier Francesco Caracciolo