Roma, ancora uno stupro: studentessa abusata da branco

Continua a rimanere nell’occhio del ciclone il tema della sicurezza nella città di Roma. Nella Capitale, nel corso della notte tra lunedì e martedì scorso, una studentessa italiana di 21 anni è stata violentata da un gruppo di cittadini stranieri.
L’episodio sarebbe avvenuto in una stanza situata in zona Esquilino. A rendersi protagonisti del gesto invece sarebbero stati cinque giovani di nazionalità cinese, tutti di età compresa tra i 19 e i 24 anni.
La disavventura è venuta alla luce, in seguito alla decisione della vittima di denunciare i propri aggressori presso la caserma dei carabinieri di Roma Piazza Dante.

I fatti – Dalla ricostruzione dei fatti proposta dalla giovane, i cinque cinesi avrebbero convinto quest’ultima a bere sostanze alcoliche per l’intera serata. Quando ormai incapace di opporre resistenza alle pesanti avances del branco, la ventunenne è stata portata in una camera poco distante dal luogo in cui è avvenuto il primo approccio. Lì, si sarebbe consumata la violenza sessuale.
La celerità con cui sono iniziate le ricerche ha permesso alle forze dell’ordine di rintracciare i cittadini cinesi che, dopo essere stati bloccati – a quanto pare mentre erano in procinto di dileguarsi -, sono sono stati trasferiti presso il carcere di Regina Coeli, in attesa dell’udienza di convalida degli arresti.

S. O.