Consiglio di Sicurezza Onu: stop alla no-fly zone sulla Libia

31 ottobre – Sarebbe questa la data decisa dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per decretare la fine della no-fly zone sulla Libia oltre che l’alleggerimento dell’embargo e la fine ufficiale della missione internazionale. Tra le risoluzioni prese ce n’è anche una che decreta la fine del congelamento di tutti i beni accumulati da Muhamar Gheddafi in 43 lunghi anni di dittatura, oltre a quelli legati alle piattaforme petrolifere. Sarà anche modificato l’embargo sulle armi deciso nel febbraio scorso quando il leader libico aveva dato inizio alla sanguinosa repressione del movimento a favore della democrazia e liberazione del paese.

Saif al Islam in fuga – Si troverebbe nel Sahara il figlio di Gheddafi, che ha fatto sapere che sarebbe sua volontà consegnarsi alla Corte penale internazionale per essere processato insieme al capo dei servizi segreti del regime, Abdullah al Senussi, il quale si troverebbe in Mali. Già nel mese di giugno il Cpi aveva spiccato un mandato di cattura internazionale per i due, oltre che per Gheddafi, per crimini contro l’umanità.

Cnt: prenderemo i colpevoli – E’ la risposta del Consiglio nazionale transitorio libico alle accuse di crudeltà lanciate da tutto il mondo davanti al video amatoriale che mostrava le ultime ore del dittatore libico “Chi lo ha ucciso verrà processato”

Marta Lock