E Prodi boccia il premier: E’ un timoniere inaffidabile

Ospite del IV Forum italo russo a Verona, l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, è intervenuto su temi economici, ma non solo. “I rapporti tra l’Italia e la Russia vanno intensificati – ha spiegato – perché questo è il secolo dei Paesi asiatici”. E sulla situazione interna, con il Paese in balìa delle onde grosse della crisi: “Anche la nave senza timoniere – ha tagliato corto il Professore – è meglio del timoniere che abbiamo adesso”.

La Russia che avanza – “I rapporti fra Italia e Russia vanno intensificati, anche perché siamo apertamente nel secolo asiatico”. Così l’ex premier, Romano Prodi, intervenendo al Forum italo-russo che si è svolto oggi a Verona, ha rimarcato alla platea l’esigenza di rinforzare l’asse economico tra i due Stati. “Il Pil degli Usa cresce dell’1,5% – ha snocciolato Prodi – quello dell’Ue dell’1,5%, quello italiano è sullo 0,6%. I paesi Brics, fra i quali rientra la Russia, crescono invece al ritmo del 5% annuo“. E zoomando sulla situazione italiana, il dirigente del Pd ha rinnovato l’invito a correre tempestivamente ai ripari.

Un Paese nella tempesta – “Quello che è avvenuto negli ultimi mesi è imperdonabile – ha sottolineato – tanto è vero che ho dovuto cambiare la mia opinione: a luglio scrissi che non si poteva avere crisi di governo perché durante la tempesta non si può cambiare il timoniere. Due settimane fa ho scritto che qualsiasi timoniere o anche la nave senza timoniere, è meglio del timoniere che abbiamo adesso”. Una bocciatura sonora all’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, screditato dal suo predecessore mediante metafora nautica.”Il leader è chi ha coraggio di fare le cose buone per il proprio Paese, anche se in quel momento sono impopolari – ha spiegato Prodi – Questo è il dovere di un governo altrimenti si rovina il popolo e il Paese”.

Maria Saporito