MotoGP, Rossi rassicura: “Il Sic ve lo saluto io”. La FMI chiede il ritiro del n°58

MotoGP, grande organizzazione – Si è arrivati all’ultimo giorno. Dopo tante lacrime, ricordi e sospiri oggi si celebreranno i funerali di Simoncelli presso la chiesa della sua amata Coriano. Il comune e la prefettura di Rimini hanno fatto il possibile a livello organizzativo, all’estendendo ben quattro maxi-schermi in modo da rendere partecipi le tantissime persone venute da tutta Italia. Il paesino romagnolo non ne può ospitare più di 10.000 ma le stime fatte nelle ultime ore vedono un numero ben superiore, circa 60.000. Per evitare quindi caos ed eccessivi affollamenti tre maxi-schermi sono stati montati poco fuori Coriano, mentre uno si trova presso l’Autodromo di Misano, luogo caldamente consigliato dalle autorità visto la già immensa ondata di persone presenti in paese da ieri mattina per la camera ardente pubblica, con la chiusura del teatro comunale posticipata alle undici di mattina in modo da consentire a tutti i presenti di salutare lo sfortuna pilota.

Presenze significative – Per chi rimarrà a casa arrivano delle speciali rassicurazioni: “Per tutti quelli che me lo chiedono e non potranno essere domani a Coriano non preoccupatevi, il Sic ve lo saluto io. Grazie” Scrive Valentino Rossi sulla sua pagina di Twitter. Il campione di Tavullia non solo parteciperà ovviamente alla cerimonia in chiesa ma porterà all’altare, assieme all’altro grande amico del Sic Mattia Pasini, la 250 Gilera campione del mondo nel 2008 e la Gresini Honda Rc212V. Prevista anche la presenza di molti altre personalità di spicco tra cui Andrea Dovizioso, il rivale/compagno di mille battaglie in pista sin da quando erano bambini, Ben Spies, Kevin Schwantz e Carmelo Ezpeleta. Si sono visti in Italia anche Stoner, Lorenzo e Gibernau ma la loro presenza non è ancora confermata, così come non confermato è l’arrivo di Vasco Rossi, nonostante all’uscita del feretro dalla chiesa parrocchiale suoneranno le note di “Siamo solo noi”, una delle canzoni più amate da Marco.

Ritirare il numero – Intanto il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, ha inviato una lettera ufficiale alla Dorna Sports, la società che gestiste il motomondiale, per chiedere il “ritiro” dalle competizioni del n. 58: “Mentre ci prepariamo all’ultimo, triste appuntamento con Marco Simoncelli, crediamo sia necessario trovare il modo più semplice per ricordare per sempre un pilota che animava il paddock del Campionato del Mondo velocità e la classe MotoGP in pista, con la sua bravura ed il suo carattere assolutamente speciali.Pertanto, la Federazione Motociclistica Italiana chiede alla Dorna di volere ritirare per sempre il numero di gara “58” nella massima categoria del Campionato del Mondo di velocità. Sono certo che la Dorna possa e voglia comprendere il senso profondo di questa richiesta, e siamo dunque molto fiduciosi nel suo accoglimento” Una richiesta assolutamente appoggiata da tutti i fan ed appassionati. Un numero, un volto, un sorriso veramente unico. Veramente indimenticabili.

Riccardo Cangini