Serie A, Atalanta-Inter 1-1: prima Sneijder, poi Denis

Atalanta-Inter 1-1 – Atalanta ed Inter impattano sull’1-1 ma danno vita ad una gara vivace, spettacolare che poteva tranquillamente concludersi con la vittoria di ognuna delle due squadre. Di certo, il pari serve poco all’Inter che vede interrompersi i propositi di rimonta. Ora, per gli uomini di Ranieri, arriva una fondamentale occasione per il rilancio: sabato la Juventus capolista fa visita a “San Siro”. Se non è un appuntamento decisivo, gli somiglia tanto. L’Atalanta, invece, si conferma squadra quadrata, gagliarda e offre trame di bel gioco: al netto della penalizzazione sarebbe seconda in classifica.

Botta e risposta – Ranieri opta per un turnover veramente mini: ci sono Milito e Stankovic a fare le  veci di Pazzini e Thiago Motta. L’Atalanta parte meglio e con un ritmo elevatissimo prova a far male all’Inter, senza creare pericoli importanti, eccezion fatta per un colpo di testa di Peluso ben parato da Julio Cesar. L’Inter prova a rispondere, con uno Zarate vivace ed uno Sneijder geometrico. Proprio l’olandese, al minuto 32′, calcia dal limite ed infila Consigli, beffato da una deviazione di Cigarini. Il vantaggio sembra dare benefici all’Inter che inizia a giocare un buon calcio ma, come una doccia fredda, arriva in chiusura di tempo, il gol di Denis: cross di Moralez, Chivu si perde l’attaccante ex Napoli ed Udinese che trafigge un Julio Cesar indeciso e infortunato. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

Tante occasioni – Nella ripresa l’Inter si ritrova con Castellazzi in porta e, qualche minuto dopo, con Zarate e Sneijder sostituiti appannaggio di Pazzini e Obi. Ma è l’Atalanta a rendersi insidiosa con le incursioni di Schelotto e e le accelerazioni di Moralez: il “Nano” mette due cross bassi insidiosissimi in area avversara, ma i compagni latitano. L’Inter decide di darsi la sveglia e ci prova con Stankovic (palla alta), Pazzini (tiro sbilenco) e due volte con Milito: il “Principe” ci prova con un diagonale, che Consigli para con affanno, e poi interviene maldestramente di petto su un cross di Maicon: ad un metro di distanza dalla porta bergamasca riesce a mandare la palla alta. Poi, nel finale, l’episodio del rigore (il quinto – dubbio – in 8 partite in campionato contro l’Inter, Ranieri lo puntualizzerà): Marilungo si fionda su un lungo lancio, Chivu lo controlla, i due si strattonano, Valeri indica il dischetto: Denis si presenta sul dischetto, Castellazzi con i piedi respinge. Finisce 1-1. Un punto a testa.

Edoardo Cozza