Serie A, Cesena-Cagliari 1-1: un pari di rigore

Cesena-Cagliari 1-1 – Finisce 1-1 la sfida al Manuzzi tra Cesena e Cagliari. Entrambi i gol arrivano dagli undici metri. Passano in vantaggio gli ospiti con Nenè al 20′ del primo tempo, rigore provocato da un fallo di mano di Martinez. Lo stesso uruguagio si procurerà poi il penalty del pareggio trasformato da Candreva allo scadere del primo tempo. Nell’occasione, Giampaolo è espulso perchè entra praticamente in campo per non far tirare il rigore a Ghezzal. Pochi sussulti nella ripresa, con un i romagnoli all’attacco e i sardi a controllare, ma il risultato non cambia più.

Rigori e basta – Giampaolo recupera Guana a centrocampo, Comotto in difesa e Martinez in attacco, che affianca nel tridente Eder e Ghezzal. Mutu è ancora squalificato. Ficcadenti lancia in avanti Cossu a supporto di Thiago Ribeiro e Nenè. Ed è il brasiliano a portare in vantaggio i suoi al 20′ quando trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Martinez su cross di Cossu. Il Cesena ci prova, ma colleziona solo una serie di calci d’angolo, e il pubblico sugli spalti rumoreggia. Nel finale di tempo, arriva il premio per la buona volontà dei romagnoli: Canini commette fallo di mano in area e l’arbitro assegna il penalty. E’ incredibile quello che accade in quei minuti: Ghezzal si presenta sul dischetto, ma Giampaolo esce dall’area tecnica per non farlo calciare. L’arbitro Doveri non gradisce ed espelle il tecnico. Sul dischetto va Candreva che spiazza Agazzi, imbattuto da 420 minuti.

Cesena attacco sterile – La ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo con il Cesena a menare le danze e il Cagliari ad attendere. Martinez, tra i più attivi dei suoi, al 2′ mette a lato in spaccata. Continua anche la sagra dei corner a favore dei romagnoli a cui manca il guizzo vincente. Lo prova Eder al 22′ che va via in slalom a tre avversari, ma la sua conclusione, debole e smorzata, è bloccata facilmente da Agazzi. Giampaolo prova l’artiglieria pesante mandando in campo Bogdani al posto di un deludente Ghezzal, ma non cambia nulla. Nei minuti finali entra anche Malonga al posto di Martinez, ma il Cagliari contiene bene gli attacchi non certo irresistibili dei padroni di casa, che devono rinviare ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. E Giampaolo resta in bilico.

Miro Santoro