Debutto col botto per Sister Act – il Musical Divino, al Teatro Nazionale di Milano

Sister Act è diventato un musical – Un passaggio dal grande schermo cinematografico al palcoscenico quello fatto da Sister Act che, grazie alla collaborazione creativa fra l’estro artistico-geniale di un’attrice poliedrica come Whoopi Goldberg e la Stage Entertainment, è diventato un musical. Il  Teatro Nazionale di Milano, dopo i successi di Mamma Mia! e de La Bella e la Bestia, ha visto ieri il debutto di Sister Act, il Musical Divino, una nuova straordinaria produzione, già campione d’incassi a Broadway.

Trama – La trama del musical riprenderà fedelmente quella del film interpretato da Whoopi Goldberg. La scatenata e prorompente cantante di night club Deloris Van Cartier, testimone di un omicidio, viene mandata sotto protezione dalla polizia in un convento. Qui diventerà per tutti Suor Maria Claretta, e con il suo spirito giocoso, sempre al di sopra delle righe, finirà per stringere un solido legame di amicizia con le consorelle, trasformando un coro di suore nel più straordinario fenomeno musicale della città.

Il cast – Ad interpretare la protagonista, Deloris Van Cartier, il ruolo che al cinema fu di Whoopi Goldberg, troviamo Loretta Grace, una tra le più affermate voci black del panorama musicale italiano che si è recentemente esibita al fianco di James Blunt e Joe Coker. Il resto del cast dello spettacolo è composto da Dora Romano (Madre Superiora), Timothy Martin (Eddie), Felice Casciano (Curtis Shank), Simone Colombari (Monsignor O’Hara), Laura Galigani (Suor Maria Roberta), Simonetta Cartia (Suor Maria Lazzara), Giulia Marangoni (Suor Maria Patrizia), Massimiliano Pironti (TJ), Fabrizio Checcacci (Joey), Giacomo Buccheri (Deniro). La traduzione italiana e l’adattamento di testo è firmata da Franco Travaglio, già autore dell’adattamento italiano di Il Fantasma dell’Opera. Sister Act – Il Musical Divino ha debuttato lo scorso 20 Aprile al Broadway Theatre di New York, dove ha riscosso un grande ed immediato successo di pubblico e di critica, tanto da guadagnarsi 5 nominations ai Tony Awards (tra cui le tre categorie più importanti: Miglior Musical, Miglior Testo e Miglior Colonna Sonora).

La colonna sonora –  Purtroppo all’interno del musical non ritroveremo la colonna originale del film. E’ stata una scelta obbligata, purtroppo. Ci sono stati negati i diritti sulle canzoni della soundtrack del film. Era un “NO-GO”. Certo, chi arriva a teatro aspettandosi di ascoltare quei brani, forse all’inizio può rimanerci un po’ male. Ma è solo una delusione momentanea, perchè le canzoni scritte Alan Menken sono stupende. E poi sono molte di più. Abbiamo trasformato in musical quella che era una commedia musicale. Sono certa che il pubblico tornerà a casa soddisfatto”. Questo il commento di Carline Brouwer, che dirige la regia italiana del musical.

Maria Rosa Tamborrino