Gli eredi di Philip K. Dick fanno causa ai produttori del film I guardiani del destino

Causa ai produttori hollywoodiani – Gli eredi dello scrittore Philip K. Dick hanno fatto causa al team del film I guardiani del destino (The Adjustment Bureau) che non avrebbero pagato i diritti per realizzare l’adattamento della storia originale.

L’accusa – George Nolfi, Michael Hackett e la Media Rights Capital sono stati accusati di aver dichiarato mentendo che il film abbia utilizzato una storia di dominio pubblico pur di non pagare i diritti agli eredi di Dick. Gli avvocati hanno quindi richiesto che venga versata la cifra riguardante l’utilizzo della storia e parte dei guadagni della distribuzione del film, con protagonisti Matt Damon e Emily Blunt, nelle sale e nel mercato homevideo, oltre al rimborso delle spese legali sostenute.
Secondo quanto emerso dal procedimento legale, George Nolfi avrebbe pagato 75.000 dollari per poter ottenere il permesso di realizzare un film dalla storia di Philip K. Dick e si sarebbe accordato per versare successivamente una cifra compresa tra il milione e il milione e ottocentomila dollari in base al budget che avrebbe avuto a disposizione, più ulteriori 100.000 dollari. Dopo aver ottenuto l’appoggio della Media Rights Capital, la produzione avrebbe dovuto quindi versare 1.4 milioni ma non è stato invece effettuato nessun pagamento perché il team del film ha dichiarato che i diritti di copyright sulla storia originale erano scaduti.

La data di pubblicazione – Secondo la difesa dei produttori, il racconto I guardiani del destino è stato pubblicato per la prima volta in una rivista intitolata Orbit nel 1954. I legali dell’accusa dichiarano invece che quella pubblicazione non era stata autorizzata dall’autore e che la prima versione ufficiale è stata nel 1973 all’interno della raccolta di storie The Book of Philip K. Dick e che quindi i diritti sono ancora di proprietà dei legittimi eredi.

Beatrice Pagan