Pagelle Palermo-Lecce: Hernandez implacabile, Cuadrado una scheggia

Pagelle Palermo-Lecce 2-0. Nel posticipo della 9^ giornata, il Palermo piega il Lecce con i gol di Pinilla e Hernandez, ma il risultato sarebbe potuto essere anche più ampio. Niente da fare per la squadra di Di Francesco, troppo arrendevole nel primo tempo e poco precisa nella ripresa. Un risultato giusto che quindi premia i rosanero con i tre punti, rilanciandoli a soli tre punti dalla vetta, dopo due sconfitte di fila. Il tecnico palermitano Devis Mangia non nasconde la soddisfazione: “Noi abbiamo faticato a trovare le misure, poi penso però che abbiamo fatto meglio e abbiamo avuto occasioni per raddoppiare già nel primo tempo. Avevamo qualche giocatore un po’ stanco, però poi abbiamo portato la vittoria a casa meritatamente”. Più dispiaciuto Di Franscesco, chiama in causa la sfortuna. “Sotto il profilo dell’impegno e del gioco però non posso dire niente ai ragazzi – ha detto l’allenatore giallorosso – C’è il rammarico di aver chiuso nel secondo tempo i rosanero nella loro metà campo ma di concludere con poca fortuna, la palla non vuole entrare”. Ecco le pagelle delle due squadre.

Palermo. Hernandez 7,5: Decisivo in questa partita: si guadagna il rigore del vantaggio, poi trasformato da Pinilla, e realizza il raddoppio nella ripresa. Finalmente una buona prova dell’uruguaiano sotto tutti i punti di vista: corre, recupera, pressa ed è un vero punto di riferimento per i compagni. Deve ancora migliorare, ma è sulla strada giusta. Pisano 6, Cetto 6, Silvestre 6,5 Balzaretti 6; Migliaccio 6,5, Acquah 6,5, Barreto 6; Ilicic 6,5; Pinilla 6,5; (Zahavi 6; Bacinovic 6,5; Miccoli 6). Tzorvas 5,5: insicuro nelle uscite, impreciso nelle parate. Non commette gravi errori, ma è solo questione di fortuna se la sua porta rimane inviolata. Respinge goffamente un tiro di Obodo sui piedi di Corvia e si fa saltare troppo facilmente da Cuadrado: da rivedere.

Lecce. Cuadrado 6,5: vera spina nel fianco della difesa rosanero. La corsa è la sua specialità, il fiato non gli manca, ma i suoi tiri sono troppo imprecisi. Capitano sui suoi piedi le due più ghiotte occasioni dei salentini, ma lui le divora, complice anche un po’ di sfortuna. Il migliore dei suoi, non si arrende mai. Benassi 6,5; Oddo 6, Carrozzieri 6,5, Tomovic 5, Mesbah 6; Piatti 5,5, Obodo 6, Grossmuller 6; Giacomazzi 5,5. Corvia 5: Di Francesco gli dà nuovamente fiducia, ma lui spreca anche quest’occasione. Corre, ma non riesce a farsi trovare dai suoi compagni, arriva sempre in ritardo e anche la sua mira non è delle migliori. Spreca una grande occasione sul finire della prima frazione scagliando il pallone alto da buona posizione: mai in partita.

Emanuele Ballacci