Al Teatro Greco di Roma va in scena “Tosca” in versione commedia musicale

E’ una lettura innovativa della “Tosca”, in chiave di commedia musicale, quella che andrà in scena da stasera e fino al 31 dicembre al Teatro Greco di Roma. Un successo della passata stagione del palcoscenico romano, fondato e diretto da Renato Greco, che ritorna anche quest’anno con un cast quasi del tutto immutato.

Adattamento cinematografico – Una versione leggera, fruibile da un vasto pubblico della celebre opera pucciniana, portata in scena da Francesca Nunzi e Riccardo Angelini.  Un adattamento tratto dal film “La Tosca”, scritto e diretto da Luigi Magni, che Renato Greco firma con la supervisione stessa di Magni e la regia di Sergio Castellani. Le scene, curate da Massimo Roth riproducono fedelmente la scenografia cinematografica mentre le musiche originali di Davide Pistoni, su testi di Avio Focolari, mescolano reminiscenze pucciniane a ritmi del jazz sinfonico. Le coreografie sono di Maria Teresa Del Medico. Nel ruolo della protagonista la versatile Francesca Nunzi, Carlo Ragone si conferma nella parte di Scarpia mentre a vestire i panni di Mario Cavaradossi in questa riedizione sarà Riccardo Angelini. Un debutto di grande impegno per il cantante e conduttore televisivo, chiamato ad interpretare il ruolo che nel film di Luigi Magni è stato del grande Gigi Proietti.

Tra dramma, ironia e satira – Uno spettacolo dal fascino immortale che senza discostarsi dalla trama del capolavoro di Puccini, acquista quelle sfumature sapientemente equilibrate tra dramma, ironia e satira che caratterizzano il film di Magni. «Grazie alla genialità del testo e della regia di Luigi Magni – ha dichiarato Renato Greco -, questo lavoro, pur conservando la sua drammaticità, risulta essere molto divertente, ironico, sagace, dove ogni attore diventa caricatura di se stesso. Anche lo spettatore si riconosce nelle sue paranoiche abitudini, nei suoi errori, rivive situazioni già vissute, ascolta frasi storiche popolari, idiomi ormai divenuti lessico comune. E’ straordinario – ha concluso il regista – come tutto ciò che si vede e si ascolta in questo spettacolo sembri essere stato scritto quale sottotitolo agli eventi della nostra attualità».

Per informazioni: www.teatrogreco.it

Valentina De Simone