F1, India: Vettel ritorna in pole. Alonso terzo, incidente di Massa nel finale

F1, pole India – Il potenziale della Red Bull è immenso. Una realtà nota a tutti oramai da diversi mesi, eppure alla vigilia del primo appuntamento indiano vi era un po’ di incertezza, sia perché nessuno aveva mai corso in questo inedito circuito, sia perché quindici giorni fa Lewis Hamilton era riuscito ad interrompere il dominio del toro in qualifica. Tutto però pare essere tornato alla normalità, con Sebastian Vettel chiaramente il più veloce di tutti e agevolmente in pole position. La sessione è stata molta combattuta, con Mclaren e Ferrari quasi sempre in linea con i tempi dei migliori ma, ancora una volta, il tedesco riesce a fare la differenza siglando all’ultimo giro disponibile un crono di 1m24.178s, due decimi sotto il tempo di Hamilton e tre dal compagno di squadra Mark Webber. Il campione del mondo ha sempre migliorato man mano che le sessioni passavano, risaltando il perfetto equilibrio della vettura di Newey soprattutto nei cambi di direzioni e violente staccate.

Ferrari in crescita – Anche se Lewis è riuscito a piazzarsi dietro il poleman, domani partirà in quinta piazza causa la penalità di tre posizioni da scontare, favorendo un’altra prima fila occupata dalle monoposto austriache e, sopratutto, la terza posizione di Fernando Alonso. Le libere di ieri avevano anticipato una Ferrari leggermente più in forma rispetto alle settimane passate, tutto confermato anche nel sabato. Il divario con i primissimi resta, ma adesso il ritardo si può attestare massimo sull’ordine dei cinque decimi. Lo spagnolo si dice fiducioso, sopratutto considerando l’ottimo passo gara della sua 150° Italia. Meno bene Felipe Massa, anche lui agevolmente dentro i primi dieci ma autore di un incidente nei momenti più concitati delle qualifiche. Alla ricerca del miglior tempo possibile, il brasiliano ha tagliato eccessivamente un cordolo, impattato con la gomma anteriore destra su un dosso e distruggendo tutti gli attacchi della sospensione. Fortunatamente l’impatto contro le protezioni non è stato violento e il pilota è uscito completamente illeso.

Ascanelli sorride – Massa domani partirò dietro il duo Mclaren, mentre Nico Rosberg riesce ancora una volta a difendere l’onore Mercedes classificandosi settimo, davanti l’ottimo Sutil alla guida della Force india (la squadra di casa) e le inaspettate Toro Rosso con Buemi ed Alguersuari. Ancora una volta le monoposto di Giorgio Ascanelli centrano la Top-ten, segno che gli ultimi sviluppi aerodinamici portati dalla fabbrica Faenza stanno perfettamente funzionando. Michael Schumacher non riesce a raddrizzare un week-end partito male, chiudendo con il dodicesimo tempo dietro alla Lotus-Renault di Vitaly Petrov . Delude ancora Bruno Senna, quindicesimo ed autore di continui fuoripista mentre Trulli, l’unico italiano rimasto in griglia, si accontenta della diciannovesima casella. Con ampi spazi e due zone di attivazione DRS lo spettacolo non mancherà di certo. A seguire la griglia di partenza:1) Sebastian Vettel 2)Mark Webber 3)Fernando Alonso 4)Jenson Button 5)Lewis Hamilton 6)Felipe Massa 7)Nico Rosberg 8)Adrian Sutil 9)Sebastien Buemi 10)Jaime Alguersuari 11)Vitaly Petrov 12)Michael Schumacher 13)Paul di Resta 14) Pastor Maldonado 15)Bruno Senna 16)Rubens Barrichello 17)Sergio Perez 18)Kamui Kobayashi 19)Heikki Kovalainen 20)Jarno Trulli 21)Daniel Ricciardo 22)Narain Karthikeyan 23)Jerome d’Ambrosio 24)Timo Glock

Riccardo Cangini