Grande Fratello 12, Emilio Perrella scartato per aver rifiutato una proposta osè da un dirigente Mediaset

Grande Fratello 12, Emilio Perrella scartato si dà fuoco – Come in molti sapranno, durante la messa in onda della prima puntata del Grande Fratello, sempre a Cinecittà, un uomo, Emilio Perrella, si è cosparso di benzina, dandosi fuoco. Il motivo? Emilio, soprannominato anche lo Stallone di Cercola, già conosciuto per la sua partecipazione al programma Tamarreide, sarebbe stato escluso dalla partecipazione al Grande Fratello, pur avendo ricevuto la raccomandazione da parte di uno dei dirigenti Mediaset. Quest’ultimo, però, nei giorni che precedevano l’avvio della dodicesima edizione del Grande Fratello, non era più rintracciabile telefonicamente e, addirittura, qualcuno avrebbe comunicato ad Emilio che il dirigente in questione era morto. Scoperta la truffa, Emilio denuncia il fatto ad una tv locale napoletana, minacciando di darsi fuoco. E così è stato.

Emilio è stato escluso per aver rifiutato una proposta osè – La vicenda, però, non si è conclusa con qualche ustione sul corpo dello Stallone di Cercola. Quest’ultimo, infatti, ha continuato a portare avanti la sua denuncia nei confronti del dirigente Mediaset che lo avrebbe truffato e, anzi, gli lancia pesanti accuse: “Non mi trovo in questo momento nella Casa – racconta Emilio a Radio Marte – solamente per una vendetta personale. Ho ricevuto una proposta osè da una persona della produzione, un uomo, ma non sono voluto scendere a compromessi e per questo sono stato punito. E, continuando, afferma: “A me piacciono solamente le donne e non sarei mai andato con un uomo. Questa persona inoltre, dopo aver ricevuto il mio rifiuto, ha anche cominciato ad offendere tutti i napoletani. Inoltre, ricorda il tatuaggio fattosi fare apposta, con il logo di Mediaset: “Sono stato letteralmente truffato. Mi hanno anche pagato il tatuaggio con la scritta Mediaset che ho fatto sulla mano e il guardaroba di vestiti, ma il giorno prima dell’inizio del programma, ho scoperto di non farne parte”.

G. T.