La Canalis e il tassista: lui non la riconosce, e lei aspetta il prossimo taxi

Canalis, tassista – Non è questo, grazie al cielo, il caso, ma la presunzione degli omuncoli che tentano di spaventare il proprio interlocutore agitando il dito nell’aria e sbraitando che “lei non sa chi sono io!” fa ridere. E fa rabbia. Fa ridere il fatto che si possa essere così pieni di sé da provare a trasformare un litigio di principio in una lotta di posizione, e fa rabbia il fatto che, quando si ricorre a simili espedienti, lo si fa per un solo motivo: si vive nella consapevolezza di essere migliori degli altri esseri umani. E’ per questo che si prova una punta di soddisfazione quando arrivano alle nostre orecchie di individui qualunque aneddoti come quello della Canalis che non è stata riconosciuta da un tassista tedesco e che, perciò, è stata trattata come fosse una comune mortale. Si prova soddisfazione anche se la povera Eli non ha fatto nulla per imporsi come VIP, ma è stata semplicemente “vittima” delle attenzioni di qualcuno che voleva privilegiarla in quanto personaggio famoso.

“Canalis chi?” – La giovane ex fiamma di George Clooney, le cui vicende sentimentali per mesi hanno rubato la piazza a notizie che riguardavano guerre, politica interna, stragi e quant’altro, si trovava in quel di Berlino insieme a Mechad Brooks. Chi è costui? Trattasi di un avvenente giovanotto divenuto celebre grazie alla serie televisiva “True Blood”. Pare che lui e la soubrette sarda si frequentino, ma non andiamo fuori tema. I piccioncini erano nella capitale tedesca, ed avevano bisogno di un taxi. Sedutisi su una vettura già prenotata da altri, Elisabetta ed il suo Mechad sono stati invitati a scendere. C’è da dire che la gaffe è stata del tutto involontaria, che era stato il portiere del loro albergo a chiedere a colui che aveva prenotato il taxi di cedere il proprio posto ai VIP, che quando hanno capito di non essere stati riconosciuti hanno accettato di buon grado il democraticissimo atteggiamento del tassista. Morale della favola? La neo-coppia non è affatto uscita male da questo simpatico evento, certo è che non è carino sentire di portieri di hotel che privilegiano i propri clienti più celebri, ma pare che questo sia sempre successo.

M.C.