Vendola stronca Renzi: E’ più vecchio di me e Bersani

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, animatore del “Big bang” che promette sfaceli nella politica old style per il momento è solo riuscito a far parlare quasi tutti di sé. E se il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, invita i giovani a “non scalciare” e Pier Ferdinando Casini segnala (e in qualche modo benedice) la fisiologica irrequietezza del giovane che vuole avanzare, meno clemente con il primo cittadino di Firenze si mostra, invece, Nichi Vendola. Ai microfoni di Radio 24, infatti, il leader di Sel è tranchant:Renzi è più vecchio di me e di Bersani”, dice.

Distanze incolmabili – Una cosa è certa: la kermesse organizzata da Matteo Renzi alla Leopolda di Firenze non vanterà la presenza del governatore della Puglia, Nichi Vendola. Interpellato questo pomeriggio da Radio 24, il numero uno di Sel non ha fatto mistero del suo scetticismo sull’operazione rottamazione promozionata dal democratico: “Considero Renzi una persona molto interessante, molto simpatica, ma con una cultura politica essenzialmente di destra“, ha tagliato corto Vendola, che ha aggiunto “Lo considero incapace di porre il tema della fuoriuscita dal disastro che il liberismo, in un trentennio, ha compiuto nel mondo intero e quindi mi sento molto antagonista delle sue ragioni”

Un giovane vecchio – Il preludio alla stoccata finale, che il governatore pugliese ha infilato subito dopo: “Renzi è molto più giovane di me e di Bersani – ha constatato Vendola – ma è molto più vecchio culturalmente e politicamente di me e di Bersani. Renzi è vecchio quanto è vecchia la rivoluzione liberista nel mondo”.

Maria Saporito