Diretta L’Arena: Massimo Giletti e il video di Belen Rodriguez

Oggi, domenica 30 ottobre, Rai 1, ore 14:00. Su uno sfondo dove capeggia la foto di Belen Rodriguez e il titolo: ‘L’Italia guardona e il video di Belen Rodriguez’, ecco che Rai 1 apre L’Arena di Massimo Giletti. Il conduttore parte subito agguerrito e mostra un video, andato in onda alla Vita in diretta, dove si documenta la vendita del video della conduttrice di Colorado nelle bancarelle illegali di Napoli. Al rientro in studio il parterre inizia la discussione e l’Onorevole Mussolini e l’Onorevole Concia riscaldano subito gli animi. La discussione si accende sempre di più. Ospiti e pubblico parlante scambiano le proprie opinioni, tutti difendono Belen, salvo qualche sconveniente ragazzo che dice ciò che non dovrebbe ma che molti hanno pensato, molti, però, concordano nel dire che ciascuno di noi deve essere responsabile delle proprie azioni. Belen è il caso emblematico di cui parlare ma dietro, schiacciate da questo sistema, ci sono donne che hanno visto la loro vita rovinata. Maria Giovanna Magli ricorda il consiglio della mamme di una volta che raccomandavano alle ragazze di farsi dare i negativi delle foto dai fidanzati. L’intervento di Selvaggia Lucarelli, poi, cerca di fare chiarezza scandendo tutti i tempi della vicenda. Selvaggia, oltretutto, aggiunge molti guardavano il video già da tempo perché il ‘caro’ Tobias Blanco arrivato dall’Argentina con il video aveva bussato alla porta di tutti i possibili acquirenti lasciando il filmato e chiedendo 300 o 400 mila euro.

Il sindaco. Pian piano l’argomento diventa sempre più ampio. Terminato il dibattito su Belen Giletti introduce un discorso ben più ampio che prende in causa diversi fatti di cronaca e che vorrebbe far ragionare sulla condizione generale delle donne. Il primo caso di cui si parla è quello di un sindaco della provincia italiana accusato di aver usato il suo poter ottenere prestazioni dalle sue collaboratrici. Le foto del sindaco con le assistenti sono arrivate ad un consigliere della giunta, tutto il paese ha potuto commentare e puntare il dito contro il primo cittadino, ma cosa è successo veramente? Verità o macchina del fango?

Le donne. Il terzo caso portato in studio è quello di una donna che ha visto la sua vita distrutta dopo che il suo ex uomo ha pubblicato, ben dieci anni fa, le sue foto intime mettendone nome, cognome e numero telefonico dello studio. Il racconto riporta tutti alla realtà. Belen o non Belen si deve trovare il modo tutelare tutte quelle donne che si fidano del loro compagno e che nel loro privato non fanno nulla di male.

Alessandra Solmi