F1, India: Vettel insaziabile vincitore. Terzo Alonso, Massa ritirato

F1, Gp India – Sia il campionato piloti che costruttori sono stati già stati conquistati dall’accoppiata Vettel-Red Bull, ma non per questo motivazione e concentrazione sono diminuiti. Già dalla Corea si era capito che il nuovo bi-campione del mondo non era per nulla sazio di vittorie, tutto prontamente confermato  qui in India. Pole Position, in prima posizione sin dal via e autore del giro più veloce. Il cosiddetto Grand Chelem, la dimostrazione più tangibile del dominio. Il primo appuntamento indiano và in archivio sotto il chiaro segno della Red Bull, con la RB7 a suo agio anche nell’ultima creazione dell’architetto Tilke ma esaltata nella mani del pilota tedesco, intoccabile ed inarrivabile persino per un ottimo Jenson Button. Superati i problemi di grip, l’inglese è partito con il piede giusto conquistando la seconda posizione e cercando da subito di disturbare il leader. Ma non vi è stato nulla da fare e per tutta la gara i due si sono solo inseguiti a debita distanza.

Ferrari tra sorrisi e rabbia – Più movimentata la situazione per il gradino più basso del podio. Alonso riesce ancora una volta a portare il rosso della Ferrari nel parco dei vincitori, ma purtroppo il gap con i migliori resta sempre presente. La 150° Italia non soffre nella parte più guidata ma nelle curve veloci, segno delle difficoltà nel trovare l’ormai celebre carico aerodinamico. Lo spagnolo comunque, grazie ad un costante passo gara ed una perfetta strategia dei pit-stop, riesce a sopravanzare Mark Webber e difendere la terza piazza negli ultimi giri, centrando il massimo risultato possibile. Tutt’altro umore nel box di Felipe, costretto al ritiro proprio per lo stesso errore di ieri (sospensione rotta causa eccessivo taglio del cordolo), ma la situazione è davvero precipitata dopo l’ennesimo duro contatto con Lewis Hamilton. Tra i due non scorre buon sangue e quanto successo oggi non fa che peggiorare il rapporto tra i due. Il brasiliano in gara era subito dietro il compagno di squadra, ma a causa di un suo errore in frenata ha favorito il ritorno del pilota Mclaren, subito alla ricerca del sorpasso.

Classifica – Lewis ha cercato di cogliere impreparato l’avversario affiancandolo in una veloce curva a sinistra. Una mossa rischiosa finita male visto che nessuno dei due ha voluto lasciare il piede dall’acceleratore. Ad averne la peggio è stato Massa, non solo finito nella sabbia dopo un testacoda ma penalizzato da una discusso drive-trough impostogli dai commissari. Il nervosismo poi ha fatto il resto, portandolo all’errore finale e rinviando il classico incontro con i giornalisti. Ottimo piazzamento a punti per il duo Mercedes, con Schumacher (quinto) nuovamente davanti a Rosberg (sesto), nonostante una monoposto tutt’altro che competitiva. Prestazione agrodolce per la Toro Rosso, di nuovo dentro la top-ten con Alguersuari ma orfana dello sfortunato Buemi. La squadra di casa Force India centra un prezioso nono posto con Sutil, vitale per la lotta nella classifica costruttori. A seguire l’ordine di arrivo:1)Sebastian Vettel 2)Jenson Button 3)Fernando Alonso 4)Mark Webber 5)Michael Schumacher 6)Nico Rosberg 7)Lewis Hamilton 8)Jaime Alguersuari 9)Adrian Sutil 10)Sergio Perez 11)Vitaly Petrov 12)Bruno Senna 13)Paul di Resta 14)Heikki Kovalainen 15)Rubens Barrichello 16)Jerome d’Ambrosio17)Narain Karthikeyan 18)Daniel Ricciardo 19)Jarno Trulli

Riccardo Cangini