Pagelle Catania-Napoli: ottimi Bergessio e Ricchiuti, Inler e Santana i peggiori in campo

Pagelle Catania-Napoli – Il Catania vince al Massimino per 2-1 contro il Napoli nonostante lo svantaggio iniziale ad opera di Cavani. Reti della rimonta firmate da Marchese e Bergessio. I siciliani salgono in classifica e raggiungono i partenopei a quota 14 punti e l’ottimo inizio di campionato fa sperare ai tifosi rossoblu in qualcosa in più di una tranquilla salvezza. Soddisfatto ma non troppo il tecnico Montella: “Ottimo risultato, ma potevamo chiudere la partita nella ripresa. Abbiamo sofferto nel finale, dovevamo controllare meglio il vantaggio“. Nonostante la sconfitta, resta fiducioso il timoniere azzurro Mazzarri: “Gli episodi ci hanno condannato, in 11 contro 11 ho visto un dominio dei miei ragazzi. La sconfitta è immeritata“.

Pagelle CataniaBergessio 7: fa dannare la difesa azzurra non dando punti di riferimento e svariando su tutto il fronte d’attacco. Segna il gol decisivo ed è determinante anche nel finale nel far respirare la squadra dalla pressione azzurra. Ricchiuti 7, Spolli 7, Bellusci 7, Marchese 7, Legrottaglie 6,5, Gomez 6,5, Izco 6,5, Lodi 6,5, Almiron 6,5, Barrientos 6, Delvecchio S.V., Catellani S.V., Andujar 6: non certo per demerito suo risulta essere il meno presente sul terreno di gioco. L’impeccabile prova della difesa catanese e i timidi attacchi dei partenopei, non permettono al portiere argentino di rendersi protagonista al Massimino. Sicuramente sognerà altre prestazioni del genere. (All. Montella 7)

Pagelle Napoli Cavani 6,5: ritrova il gol dopo le ultime prove opache che hanno condizionato anche il morale dell’attaccante uruguagio. Corre a dar man forte in difesa soprattutto dopo l’inferiorità numerica e dimostra più attività dopo l’ultimo periodo negativo. Lavezzi 6,5, Dzemaili 6,5, Fernandez 6,5, Dossena 6, De Sanctis 6, Zuniga 6, Cannavaro 6, Hamsik 6, Fideleff 5,5, Maggio 5,5, Mascara 5, Santana 5, Inler 5: acquistato dal Napoli per dare al centrocampo un geometria più efficace, nella sfida di Catania dimostra invece aver perso tutte le caratteristiche che l’avevano contraddistinto nelle annate trascorse ad Udine. Diversi i passaggi sbagliati e giocate che si dimostrano poco utili ai fini delle azioni azzurre. (All. Mazzarri 5)

Giuseppe Carotenuto