Pagelle Inter-Juventus: turbo Lichtsteiner, fantasma Castaignos

Pagelle Inter-Juventus – La Juve è tornata. I bianconeri piegano l’Inter e si confermano in testa al campionato. A San Siro finisce 1-2: vantaggio ospite con una botta sottomisura di Vucinic al 12′, pari di Maicon con un gran diagonale al 28′, rete decisiva di Marchisio con un destro chirurgico al 33′. Per la squadra di Ranieri, al quinto stop in campionato, la classifica si fa sempre più difficile: “Ma io sono soddisfatto della prestazione – chiarisce il tecnico nerazzurro –, contro la squadra più in forma del campionato abbiamo giocato un ottimo primo tempo. Non ho visto quello strapotere fisico che potevo immaginare prima della partita. La classifica? In questo momento non dobbiamo guardarla, ci sono ancora 84 punti in palio: io non mi arrendo“. In casa bianconera, Conte non nasconde la propria gioia: “I successi come quelli contro il Milan o quello di questa sera sono tappe importanti che ci devono aiutare a crescere. Sono contento, non è mai facile venire a San Siro e vincere contro una signora squadra come l’Inter, che parte con i favori del pronostico“. Domenica c’è un’altra sfida di prestigio, al San Paolo con il Napoli: “Sarà durissima, loro hanno un organico che li pone tra le favorite per vincere lo scudetto“.

InterCastellazzi 7: Insieme a Maicon, autoritario sulla corsia di destra e autore di un gran gol, è il numero 12 il migliore dei suoi. Sfortunato in occasione della rete di Vucinic, quando il suo salvataggio su Matri diventa inutile per il gol del montenegrino, sfodera almeno altri tre grandi interventi, sullo stesso Matri nel primo tempo e su Vucinic ed Estigarribia nella ripresa. Julio Cesar può guarire con calma. Maicon 7, Cambiasso 6,5, Pazzini 6,5, Lucio 6, Zanetti 6, Obi 6, Sneijder 6, Zarate 6, Stankovic 5,5, Chivu 5, Nagatomo 5, Alvarez s.v., Castaignos 4,5: “E’ stato molto timido rispetto a quello che vedo in allenamento“, dirà a fine match Ranieri. In effetti, l’impressione che dà è proprio quella di un giocatore spaurito di fronte ad una gara troppo prestigiosa. Si piazza sulla sinistra per creare problemi a Lichtsteiner, ma quello in difficoltà finisce per essere lui (All. Ranieri 5,5)

JuventusLichtsteiner 7: Un treno. Corre come un dannato sulla fascia destra, mettendo in apprensione un Nagatomo frastornato. Da una sua iniziativa, e non potrebbe essere altrimenti, nasce la rete del primo vantaggio. E’ lui, e non Pepe, la vera ala destra nella gara di San Siro: una spina nel fianco dell’Inter. Nella seconda parte si limita a controllare su Castaignos: troppo facile. Bonucci 7, Marchisio 7, Barzagli 6,5, Chiellini 6,5, Vucinic 6,5, Buffon 6, Vidal 6, Matri 6, Estigarribia 6, Pepe 5,5, Pazienza s.v., Del Piero s.v., Pirlo 5,5: Finché perde un contrasto o fatica dal punto di vista fisico, la sorpresa è relativa. Quando sbaglia appoggi banali in mezzo al campo, invece, c’è qualcosa non torna. Probabilmente le tre sfide in una settimana lo hanno stancato: troppi palloni persi, alcuni anche pericolosi. Lo aspetta una settimana libera da impegni: al San Paolo capiremo se si è trattato solo di un episodio (All. Conte 7).

Pier Francesco Caracciolo