Le zucche di Google e la tradizione di Jack o’lantern

Le zucche di Google. Molto divertente il logo scelto da Google per augurare a tutti un felice Halloween. Il famoso motore di ricerca celebra la festa con un doodle video a tema. Nel logo si vedono sei zucche enormi adagiate su balle di fieno ma, con un semplice click, l’immagine prende vita in un simpatico doodle movie. Un video accelerato in cui dei ragazzi intagliano le sei mega zucche. Nel video si vedono inizialmente, sei giovani intenti nell’attività, intervallata dall’arrivo di altre persone e pupi colorati. Il lavoro è lungo e impegnativo, c’è lo dicono i colori dell’ambiente circostante, che cambiano annunciando l’arrivo del tramonto. All’improvviso è sera e le zucche  si trasformano in sei Jack-o’-lantern che, illuminate al loro interno,  rivelano la scritta Google. Ma da dove nasce la tradizione delle zucche di Halloween?

La leggenda irlandese. Intagliare delle zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all’interno è il tradizionale rito di Halloween. Queste zucche si chiamano Jack-o’-lantern perché traggono origine dall’omonima leggenda irlandese, tipica di questa ricorrenza. Una leggenda fortemente legata alla simbologia cristiana e che rappresenta la graduale contaminazione tra paganesimo e cristianesimo. La storia narra di un uomo dissoluto,  Stingy Jack, che vendette la sua anima al Diavolo. Per due anni di seguito, proprio nella notte di Halloween, l’uomo riuscì a beffare il demonio. Alla sua morte però, Jack non fu accolto nè in Paradiso, perché era un peccatore, né all’Inferno, perché il suo inganno gli si era ritorto contro. Quando Jack si presentò all’inferno il Diavolo lo rifiutò e gli scagliò un tizzone ardente che l’anima inquietata del fabbro pose dentro una rapa cava, per farsi luce nel suo eterno vagare alla ricerca di una dimora. La morale della leggenda insegna che nella vita bisogna agire da buoni cristiani per non vagare nel “buio del peccato”. Da qui nasce la tradizione di scavare le zucche e illuminarle all’interno con una fiamma, per esporle di notte.

Altre leggende. La leggenda di Jack-o’-lantern ha generato nel tempo la credenza  che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano (fuochi fatui) e cerchino di portare via con sé i vivi; è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti.  Lo stesso espediente va adottato contro le streghe, che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi; secondo la leggenda le streghe vagano nella notte di Halloween per vendicare la loro morte.

Giovanna Fraccalvieri