Pupi Avati, infarto mentre era al Festival del Cinema

Pupi Avati, Festival del Cinema – Il regista bolognese Pupi Avati, classe 1938,  è stato colpito ieri a Roma da un infarto ed è stato subito ricoverato al Policlinico Umberto I. Al momento Pupi è sotto osservazione, anche se si parla della possibilità di un’angioplastica. Tutto è successo mentre era al Festival del Cinema, in corso in questi giorni, per presentare il suo nuovo film documentario dedicato a Lelio Luttazzi, L’illazione. All’Ansa, Antonio Avati, fratello del regista, ha dichiarato: “Si è vero, Pupi ha avuto un malore, speriamo lieve e ora è ricoverato per accertamenti all’ospedale Umberto I. Ci auguriamo sia una piccola cosa e che non si debba rinviare la presentazione al Festival del suo film Il cuore grande delle ragazze, prevista per il primo novembre”. Avati rimarrà sotto osservazione ancora tutto oggi  ma sembrerebbero escluse conseguenze cardiologiche dell’accaduto.

L’illazione –  Il film che è stato prodotto nel 1972 dalla Nexus Film, è una vera e propria riflessione sulla giustizia di quegli anni, in cui si poteva essere giudicati in base ad “illazioni”. La trama si intreccia intorno ad un gruppo di persone riunite in una villa di  campagna. Tra i personaggi c’è un giudice che, davanti a un bicchiere di vino, diventa ambiguo e spietato, imbastendo un processo ad uno degli ospiti.

Valentina Aiuto