La “crociata” cattolica contro Halloween

La Chiesa. Papa Bonifacio IV nel 610 istituì la “festa di tutti i Martiri” la cui data fu fissata al 13 maggio. Successivamente la Chiesa spostò la data della celebrazione al 1° novembre  per contrastare la festa pagana di Samhain, ricorrenza celtica all’origine di Halloween, che si celebrava nello stesso giorno. Lo scopo era quello di convertire al cattolicesimo la  Germania andando a rielaborare i miti celtici alla luce della nuova simbologia cristiana. Tra il 1630 e il 1640 la Chiesa puritana represse ogni tradizione pagana legata al culto dei Santi. Ma la“crociata” cattolica contro Halloween continua ancora oggi: alcuni vescovi si sono espressi più volte contro tale festa. Secondo il portavoce dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Halloween sarebbe un «giorno particolarmente significativo per i satanisti in cui vengono celebrate numerose messe nere e riti satanici».

Eventi cattolici. Meno drastici i toni dell’Associazione cristiana Nuovi orizzonti che però, non è meno combattiva. A Venezia l’Associazione ha annunciato chiese aperte tutta la notte fino all’alba. A Genova, dov’è arcivescovo il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il Museo della diocesi ha ideato per sabato un itinerario nel centro storico alla riscoperta delle tradizioni.

Protagonisti i santi. Ci sono poi, i papaboys del progetto “Sentinelle del mattino” che hanno lanciato tramite i social network l’appello, rivolto ai cittadini, a esporre alle finestre le immagini di santi e beati nella notte del 31 ottobre. Partecipano all’iniziativa almeno trenta città. Infine, la mattina dell’1° novembre, a Roma, si corre la terza edizione della “Corsa dei santi”, maratona benefica organizzata dai salesiani.

Giovanna Fraccalvieri