Melania pensò al suicidio: l’amica Imma lo dichiarò ai carabinieri

Il giallo di Ripe di Civitella si arricchisce di una nuova indiscrezione, un dettaglio non da poco riguardante lo stato d’animo con cui Melania Rea, la donna che venne ritrovata cadavere il 20 aprile scorso in provincia di Teramo, affrontò quelli che sarebbero stati gli ultimi mesi della propria vita.
Per l’omicidio, ricordiamo, che è indagato il marito della vittima, il caporalmaggiore Salvatore Parolisi.
La novità, divulgata da Vanity Fair, riguarda un possibile tentativo di suicidio, o comunque l’intenzione di metterlo in atto, da parte di Melania. L’indiscrezione fu raccolta da un carabiniere che ricevette una telefonata da parte di Immacolata Rosa, una delle migliori amiche della vittima.
Imma, riportando una confidenza ricevuta da un’altra amica, Valentina Esposito, disse che Melania aveva ammesso di aver vissuto momenti molto brutti, in seguito alla scoperta dei tradimenti del marito, e per questo di aver pensato anche di farla finita assumendo delle “pasticche“.
Di seguito riportiamo il contenuto della telefonata:

Carabiniere (C): Imma…
Imma Rosa (IR): …Eh, Tenente non sono riuscita a rispondere…
C: Va bene, non ti preoccupare, dimmi tutto
IR: Ho parlato con questa amica nostra che ha detto che comunque se la volete contattare lei fino al 2 sta qua quindi è pronta a ripeterlo quello che ha detto a me… eh niente che Melania le avrebbe confidato che Salvatore aveva una relazione con un’allieva, un’allieva là, ad Ascoli Piceno e che lei aveva scoperto una scheda di telefono… che lui aveva chiamato per errore Melania con un altro numero… lei capì che ovviamente era una scheda di un’altra, era un’altra scheda del marito, fece delle ricerche non so come, ebbe anche il numero di questa ragazza, riuscì ad avere, chiamò questa ragazza, la minacciò perché disse “Lascia stare mio marito altrimenti ti faccio cacciare dall’esercito da mio padre…“, lei piangeva, disse “no, non ti preoccupare, non mi sento più con tuo marito, è finito tutto, è finito tutto…“, e comunque dice che Melania l’aveva minacciato che se ne sarebbe andata, disse “io me ne vado con Vittoria, me ne scendo, ti lascio” e lui disse “se tu te ne vai, io mi uccido“. E quindi Melania ha deciso, diciamo con lo scrupolo di rimanere con lui e questo è il motivo per cui lei all’improvviso disse quel giorno “io me ne vado, me ne salgo ad Ascoli“, fu il giorno in cui ebbe questa chiamata dal secondo numero di Salvatore…
C: Quindi scusa a quando risale questa cosa? Quindi è più di due, tre mesi fa…
IR: Lei ha detto, diciamo che aveva scoperto questa cosa a giugno, a giugno scorso…
C: Giugno 2009… 2010 quindi…
IR: 2010… lui dice…
C: Imma, come si chiama quest’amica che avete in comune?
IR: Valentina Esposito… lui disse “io mi uccido se tu te ne vai“, così lei è rimasta, e poi disse Melania “io ho tentato anche il suicidio, presi delle pasticche perché non riuscivo a sopportare la situazione, però poi sono andata avanti per Salvat… eh… per la bambina, per i miei familiari“… e quindi aveva deciso di rimanere là, però, questi sono i motivi per cui lei stava male e tutto il seguito… diciamo, poi non so se si è continuato a sentire, se magari questa ragazza se l’è presa a male, non lo so questo… va beh, poi lei mi ha chiesto delle idee di Valentina… va beh io e Valentina dicevamo le stesse cose, veramente in simbiosi, come ieri che ti ho detto che Melania si appuntava le cose, che parecchi hanno fatto lo stesso pensiero, che magari anche quest’altra donna si sentiva minacciata ad essere cacciata dall’Esercito, perché Melania disse “Ti faccio cacciare da mio padre che mio padre conosce…“, oppure si è innamorata follemente di Salvatore ed è andata in gelosia, oppure che ha scoperto di nuovo che si frequentavano e Salvatore non ha più avuto scuse perché diciamo che la scusa all’epoca di Salvatore fu che lei era stata tanto tempo giù e per questo aveva avuto questa relazione e magari non aveva più scuse se lei l’avesse lasciato… diciamo le stesse idee abbiamo, io le ho detto “Valentina, tutto quello che mi hai detto, già l’ho detto al Tenente, glielo ripeto…“, ha detto lei “non ci sono problemi, anzi digli al Tenente se vuole, che mi chiama, poi io fino al 2 sto qua“, perché lei abita a Ravenna, però è di Somma anche lei, siamo cresciute insieme, diciamo, ha detto “io fino al 2 sto qua e lo posso anche confermare, senza problemi“.
C: Ho capito, quindi lei… ma questo fatto che Melania tentò il suicidio a te non risultava nemmeno, no? Tu non lo sapevi?
IR: No, non me l’ha mai detto Melania… allora, io l’ho sempre saputo come l’ho detto ieri, perché lei me lo faceva capire, però effettivamente il marito non ci lasciava mai parlareda sole, stava sempre lui, diciamo, davanti, forse perché aveva paura che lei mi confidasse qualcosa e secondo me il motivo per cui mi ha chiamato poi martedì è per paura che lei mi avesse detto qualcosa e voleva conferme del loro amore da me.
Melania mi ha sempre fatto capire che lei aveva perdonato al 50% perché anche lei aveva sbagliato e quindi avevo capito che lui aveva un’altra donna e quindi lei l’aveva perdonato perché anche lei era stata giù, mi aveva detto “ho avuto veramente momenti difficili, non l’ho detto neanche a mia mamma, veramente sono stata malissimo, anche io ho toccato il fondo…” ma una cosa brutta una volta me lo disse, adesso che ricordo disse “poi un giorno te la dirò“, però effettivamente non abbiamo mai avuto, non riuscivamo mai a parlare da sole, diciamo guardandoci negli occhi, perché sarebbe stato diverso diciamo…
C: Ho capito… dimmi una cosa Imma, ma Valentina ti ha detto anche se Melania le avesse detto in che modo lei tentò il suicidio? Prese delle pasticche mi hai detto prima?
IR: Sì, mi sembra di sì, ha detto Valentina “Prese delle pasticche“…
C: Ma non sai se è stata poi dopo soccorsa da qualcuno, se è andata in ospedale, non la sai questa cosa?
IR: Non lo so, lei ha detto “ho tentato il suicidio“, può essere pure che lei non le ha prese ma ci stava vicino, questo non lo posso affermare, può essere pure che ha avuto il pensiero brutto di farlo magari e poi non l’ha più fatto per Vittoria, sinceramente…
C: Ho capito… senti, tu pensi di salire questi giorni o no?
IR: Io penso di no, perché sono così sconvolta e poi stare nello stesso, diciamo, nello stesso posto con una persona che io ho dei pensieri brutti, diciamo, non mi va sinceramente…
C: Ho capito…
IR: E anche Valentina ha detto la stessa cosa, che lei, neanche lei sale, ha detto “io sto qua, se il Tenente vuole parlare con me, io mi metto a disposizione, sto a Somma…“, non lo so…
C: Ve bene dai…
IR: Poi se voi volete scendere non so…
C: Mo’ vediamo, ne parlo un po’ anche con…
IR: Tenente, dato che non ho il coraggio di chiamare la mamma… sapete qualcosa sull’autopsia?
C: Allora so che è terminata però l’esito non lo so ancora anche se la stampa ha già pubblicato qualcosa, però insomma la fonte non è assolutamente certa. C’è personale dell’Arma sul posto, sappiamo che è terminata però non ci sono…
IR: Ah sapete solo che è terminata, ho capito…
C: Sì…
IR: Va bene poi magari chiamo alla zia… grazie, buona serata…
C: Ci risentiamo, grazie…

Simone Olivelli