Operai morti in un pozzo a Somma Vesuviana

Lavori di ampliamento – Sembra stessero effettuando dei lavori per l’ampliamento di un pozzo necessario per una migliore raccolta delle acque e per risolvere il problema degli allagamenti molto frequenti nella zona. I due avevano già scavato per 8-9 metri quando una donna residente in una casa situata proprio di fronte al luogo dei lavori ha sentito delle urla strazianti ed è corsa in direzione del pozzo, dove ha cercato di dissuadere il secondo operaio dall’intenzione di scendere a prestare soccorso al compagno probabilmente colpito da un malore. Ma l’uomo non si è lasciato convincere ed è sceso per cercare di aiutare l’altro.

Non ha sentito più niente – Poco dopo la discesa del secondo operaio, la donna non ha sentito più niente e si è quindi precipitata a chiamare i vigili del fuoco che hanno trovato i due corpi uno sopra l’altro coperti da un cumulo di terra, probabilmente travolti da un cedimento improvviso.

Si attendono gli esiti dell’autopsia – I due corpi saranno sottoposti ad autopsia per chiarire le circostanze del decesso perché si sospetta che il primo possa aver avuto una crisi respiratoria dovuta alle esalazioni fuoriuscite durante gli scavi, causando le urla disperate che hanno spinto il compagno a scendere a soccorrerlo. Dopo la sua discesa potrebbe essersi verificato il crollo che ha travolto entrambi.

Marta Lock