Palermo: via Sogliano, Mangia rischia l’esonero

Palermo, Sogliano e Mangia – Sembra di rivedere un film già visto. Torniamo indietro di qualche tempo: Zamparini interrompe i rapporti con Sabatini, grande sostenitore di Delio Rossi, ed il tecnico si ritrova solo contro il presidente. Inutile ricordare come andò poi a finire quell’avventura. Tornando ai giorni nostri, pare che il copione sia più o meno lo stesso, almeno stando a sentire le dichiarazioni di Zamparini a Radio Radio: “Sogliano? Abbiamo due caratteri forti, solo che io sono il capo e lui un collaboratore. Quindi se vuole fare il capo ha sbagliato società. Se non sarà così invece, andremo sempre d’accordo“. L’epilogo è presto delineato e ha già preso forma: come riporta Sky Sport, Sean Sogliano, direttore sportivo rosanero, ha presentato le proprie dimissioni a Zamparini. A questo punto Mangia è scoperto e rischia grosso.

Partita persa – Devis Mangia sa che mettersi contro Zamparini è una sfida dall’esito già scritto. L’unica speranza per lui è che il presidente rosanero nutra ancora sufficiente stima nell’ex allenatore della Primavera palermitana e che non abbia già deciso, in cuor suo, di esonerarlo al primo passo falso. I presupposti perchè Mangia possa far bene ci sono tutti e i 13 punti in classifica son li a dimostrarlo. E’ vero, il Palermo in questa stagione ha mostrato due volti opposti: schiacciasassi fra le mura domestiche, agnellino nelle partite lontane dal capoluogo siciliano. Va però ricordato che Mangia è stato sbalzato sulla panchina rosanero quasi all’improvviso, senza mai aver avuto esperienze di alto livello. Zamparini gli imputa il fatto di essere “poco cinico“, ma se il problema è solo questo, ci si può lavorare. Certo, bisogna che a Mangia venga concesso il tempo di farlo.

Alberto Ducci