Piano di pace della Lega Araba in Siria

Assad accetta il piano – La Lega Araba ha presentato al presidente siriano un piano per porre fine alle violenze nel paese, costituito essenzialmente da quattro punti, comprensivi della necessità di apertura del paese ai media internazionali e agli osservatori della Lega stessa. Tra i punti fondamentali c’è il ritiro immediato dei carri armati dalle strade e dalla fine delle azioni violente sui civili volte a reprimere le proteste. Dall’inizio della rivolta sono circa 3.000 le persone che hanno perso la vita, tra cui molti bambini, ma sono stime approssimative e non verificabili a causa della chiusura del paese alla stampa internazionale.

Dialogo con l’opposizione – Altro punto fondamentale segnalato dalla Lega Araba è di aprire il dialogo alle forze dell’opposizione, che si dimostrano tuttavia scettiche riguardo la reale intenzione di Assad di rinunciare alla repressione, considerando il fatto che negli ultimi giorni, da quando ciòè la Lega ha richiesto l’incontro per il piano di pace, le violenze da parte dell’esercito sono aumentate.

Violazione diritti umani – Il regime siriano ha attuato una repressione molto sanguinosa, violando i diritti umani e dando ordine ai militari dell’esercito di sedare la rivolta con ogni mezzo, compreso sparare raffiche di mitra sulla folla, se si fosse trovata nel fuoco incrociato con i disertori fuggiti dalle file dell’esercito.

Marta Lock