Berlusconi: Pronti alla fiducia sulle misure anticrisi

Berlusconi cerca di rassicurare l’Europa – Berlusconi non sembra affatto preoccupato della tenuta della maggioranza, dei frondisti che chiedono un suo passo indietro, soprattutto dopo il Consiglio dei Ministri di ieri sera in cui tutti confidavano per il varo del pacchetto anticrisi che invece è stato rimandato. Il premier è sicuro di avere la maggioranza e lo dimostrerà ponendo la fiducia sulle misure anticrisi.
Il suo è anche un tentativo di rassicurare l’Europa sulle misure che il governo dovrà varare presto: “Il provvedimento arriverà al Senato all’inizio della prossima settimana, al massimo entro mercoledì e con l’apposizione della fiducia fra 10-15 giorni tutte le misure saranno determinate e definite, il governo è determinato ad aprire trattative con i sindacati in tempi rapidi sulla riforma del mercato del lavoro”, ha ribadito questa mattina il premier.
Sicurezza che è stata ribadita stamane dal segretario del Pdl, Angelino Alfano: “Al presidente della Repubblica abbiamo detto che riteniamo di avere i numeri per arrivare al 2013 con questo governo”, è quanto ha riferito dopo la visita al Colle.

Lega: No al governo tecnico, sì al voto anticipato – I rappresentanti del Carroccio che hanno incontrato il presidente Napolitano, hanno espresso chiaramente la loro contrarietà al governo di larghe intese, preferendo andare subito alle elezioni in caso di crisi di governo: “Sempre bene, anche meglio“, ha detto Calderoli mentre Bossi ha chiarito: “Ho detto che preferiamo le elezioni al governo tecnico“.

Matteo Oliviero