Il padrone lo crede morto e lo seppellisce vivo

Sotto terra per due giorni – Il suo padrone, un 40enne di Desenzano, si è difeso dicendo di averlo sepolto avendolo creduto morto, ma il Pm gli ha mosso un’accusa per maltrattamento di animali, vista anche la particolare crudeltà con la quale il povero Jerry è stato lasciato sottoterra quando era ancora vivo.

Lamenti dal terreno – Un abitante della zona aveva sentito dei forti lamenti provenire da un appezzamento di terra, e insospettito, si è rivolto alle autorità locali che sono tempestivamente accorse scoprendo il macabro accaduto. Jerry, un cagnolino bianco e rossiccio, era sotto due metri di terra e macerie, faceva fatica a respirare e aveva gli occhi di fuori, ma la sua voglia di vivere gli ha dato la forza di lamentarsi con le poche energie che gli erano rimaste, nella speranza di riuscire ad attirare l’attenzione di qualcuno che potesse salvarlo.

Ora Jerry sta bene – Affidato alle cure del personale sanitario in forze al canile di Brescia, Jerry si è ripreso dalla brutta avventura e rimarrà ospite delle persone che gli hanno salvato la vita fino a quando non troverà un nuovo padrone disposto ad accoglierlo e a provare a cancellare dalla sua memoria quei due lunghissimi giorni sotto terra.

Marta Lock