Melania Rea: svelato il mistero della borsa

E’ stato finalmente svelato il mistero della borsa di Melania Rea, la giovane mamma di Somma Vesuviana trovata morta il 20 aprile scorso a Ripe di Civitella, nel teramano.

La borsa sospetta – Qualche settimana fa, infatti, era stato ipotizzato che l’accessorio prelvato dai familiari nella abitazione di Folignano fosse diverso da quello che Melania indossava la mattina della sua scomparsa, lasciando immaginare che Salvatore Parolisi, indagato per l’omicidio della moglie, l’avesse sostituito successivamente per nascondere delle prove. Oggi gli esperti nominati dalla Procura di Teramo per approfondire la questione, hanno confermato che si tratterebbe, invece, proprio della stessa borsa in possesso di Melania da circa un anno e mezzo, comprata insieme a Salvatore in un negozio di Folignano. Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘Il Centro’, risolutivo sarebbe stato proprio il codice a barre presente all’interno della borsa, che avrebbe consentito ai periti di risalire al negozio ed alla data dell’acquisto.

 

Dubbi sugli occhiali – Risolto questo arcano, adesso non resta che aspettare i restanti esami dei Ris sui circa 100 elementi repertati sul luogo del delitto e all’interno dell’abitazione che Melania divideva con il marito Salvatore. In particolare, sarebbero all’attenzione degli inquirenti gli occhiali da sole consegnati da Parolisi, che dovrebbero appartenere alla vittima. Anche in questo caso, il condizionale è d’obbligo, dal momento che gli investigatori sospettano che l’uomo abbia consegnato loro un paio di occhiali diversi, rispetto a quelli indossati da Melania quel tragico 18 aprile.

 

Francesca Theodosiu