Michele Santoro torna con Servizio Pubblico. Titolo della prima puntata “Azzerare la casta”

Santoro, Servizio Pubblico – Dopo mesi di attesa, critiche e discussioni varie, stasera torna sul piccolo schermo Michele Santoro con un nuovo programma di attualità: Servizio Pubblico. Un ritorno certamente gradito dai telespettatori che hanno aderito in “massa” all’iniziativa lanciata nei mesi scorsi dall’ex presentatore Rai così come certificato dai numeri: 100mila telespettatori, infatti, si sono autotassati di 10 euro per sostenere la sottoscrizione popolare, una raccolta fondi che ha superato ogni più rosea aspettativa.

Prima puntata e ospiti – Titolo della prima puntata in onda questa sera rigorosamente in multi-piattaforma –  un metodo innovativo di irradiare il proprio segnale che debuttò con l’evento bolognese, Raiperunanotte, di due anni fa, trovando, l’anno dopo, la sua consacrazione con Tuttinpiedi!, la trasmissione-kermesse organizzata assieme alle tute blu della Fiom – sarà “Azzerare la Casta”, e parteciperanno in studio Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, il patron di Tod’s Diego Della Valle, un ricco parterre di giornalisti a partire da Mario Mieli, direttore di Rcs Libri, Luisella Costamagna e Franco Bechis. E parlando di casta non potranno mancare di certo Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, autori dell’omonimo best-seller, che racconteranno tutte le promesse non mantenute dai parlamentari sui tagli alla politica. Presenti anche i giovani indignados, protagonisti delle proteste davanti alla sede della Banca d’Italia, e il faccendiere latitante Valter Lavitola che interverrà in collegamento dal suo “nascondiglio segreto”. A fianco degli ospiti, tutti i pezzi pregiati della “banda Annozero”, da  Marco Travaglio, che introdurrà il programma con una striscia intitolata “La balla della settimana”, a Vauro con le sue vignette e Giulia Innocenzi, il volto di generazione zero, che quest’anno sarà la testa di ponte fra lo schermo televisivo, Internet e i social network.

Scenografia e canali che trasmetteranno – Anche in questa sua nuova avventura, Michele Santoro sarà affiancato dalla scenografia di Filippo Bartolini che per Servizio Pubblico ha optato per delle gru, scelta non casuale, dato che è stato il simbolo della protesta più estrema di migranti e lavoratori per dare visibilità alle loro battaglie e come ha sottolineato il conduttore in conferenza stampa: “In questi ultimi anni tanti italiani e migranti sono dovuti salire sulle gru per riaffermare diritti violati. Ora ci saliamo anche noi perché come loro, la nostra è una televisione senza cittadinanza”. Il programma sarà trasmesso, come anticipato, in multi-piattaforma e oltre ai portali di Repubblica, Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano, andrà in onda sul satellite su Sky Tg24, in modulazione di frequenza con Radio Capital e sul digitale terrestre grazie a un network di televisioni regionali: Telelombardia, Teleroma, Telecapri, Telenorba, Rtv, e tante altre visibili nella mappa dettagliata per regioni allegata all’articolo.

Dario Morciano