Genova il giorno dopo

Scuole chiuse e strade deserte – E’ apparsa così oggi la città dopo la devastazione di ieri, una città ferita, arrabbiata con la voglia da un lato di riprendere al più presto la vita normale, dall’altro la rabbia e l’esigenza di trovare una responsabilità in quanto accaduto. Il sindaco Marta Vincenzi ha vietato la circolazione per tutta la giornata e chiuso le scuole, gli unici mezzi in circolazione sono quelli di soccorso, le forze dell’ordine e i mezzi pubblici. La situazione del torrente Fereggiano attualmente è sotto controllo, anche se si è temuto il peggio per la rottura di un argine causato da una frana.

Immagini terribili – Si susseguono sul web le terribili immagini della catastrofe di ieri, come quella dell’uomo intrappolato all’interno della sua auto investita dall’inondazione che ha cercato di uscire per mettersi in salvo, ma rendendosi conto che la forza della corrente era troppo violenta per non esserne trascinato via, ha cercato di aggrapparsi allo sportello. Poco dopo la sua auto è stata colpita da altre vetture sollevate dalla furia distruttiva dell’acqua e scagliate come pietre: l’uomo è attualmente tra i dispersi.

Al via le indagini – La Procura ha aperto un’inchiesta contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo, per scoprire eventuali responsabilità e capire se sarebbe stato possibile evitare un disastro tanto grave, un dovere nei confronti dei cittadini che hanno il diritto di avere le risposte che esigono.

Marta Lock