Manifestazione Pd, Bersani: Dignità all’Italia. Siamo pronti a governare

Manifestazione del Pd – Bersani porta in piazza il popolo del Pd per ricostruire l’Italia e chiedere ancora una volta al premier di fare un passo indietro. Presenti anche Di Pietro e una delegazione di Sel.

Ovazioni per Bersani – Il segretario del Pd ha fatto il suo ingresso e ha terminato il suo discorso tra applausi e ovazioni.
E’ salito sul palco tricolore intorno alle 16,30 e ha subito inviato “un saluto affettuoso a quei giovani democratici aggrediti vigliaccamente da quei delinquenti fascisti che girano ancora a Roma coccolati e impuniti“.
Questa manifestazione si svolge nel cuore di un’emergenza drammatica per l’Europa e per l’occidente e ancora più drammatica per l’Italia. La nostra promessa è che riporteremo l’Italia là dove deve stare“.
Poi l’avvertimento al premier: “Prima di tutto c’è una vecchia pratica da sbrigare: Berlusconi deve andare a casa. O ci va da solo o ce lo manderemo noi, o in parlamento o alle elezioni. Ma deve andare a casa“.
Noi abbiamo convocato questa piazza per dire una parola importante, e questa parola è ‘fiducia! Anche questa è una promessa, che nasce, che parte da qui, da San Giovanni. L’Italia ce la farà. Gli italiani ce la faranno. Allora basta, basta con la denigrazione del Pd, dell’unica forza che può davvero dare una mano al Paese. Ma la vedete questa piazza, o no? E lo dico senza superbia, senza arroganza. La nostra promessa è che riporteremo l’Italia là dove deve stare. Là dove ci aspetta il mondo. Riporteremo l’italia alla sua dignità, al suo buon nome, alla vocazione europeista che fu di Spinelli, di De Gasperi, di Prodi“, continua il segretario Pd.

L’appello al Centro –La destra non è scomparsa, Berlusconi non è stato e non è una barzelletta. La destra ci sarà, sarà forte e sarà aggressiva, cattiva. Lo diciamo anche a coloro che si sono illusi in questi anni che Berlusconi fosse comunque preferibile al centrosinistra“, ha detto il segretario del Pd riferendosi ai partiti di Centro.
“Il Pd è primo partito del Paese e non può essere e non sarà mai una ruota di scorta. Abbandonate questa idea, è una illusione. Trattare il Pd come ruota di scorta è un’idea distruttiva non per noi ma per l’Italia e dopo soli quattro anni, ancora giovani quindi, e con tante cose da migliorare, siamo il primo partito del Paese, non siamo più un esperimento“.

Vendola e Di Pietro –L’immensa folla di piazza san Giovanni esprime innanzitutto la grande forza popolare del partito democratico, ma è anche uno dei presidi fondamentali a difesa dei valori della nostra Costituzione. Per il centrosinistra tutto, per il nuovo Ulivo, per quanti sognano un’italia migliore oggi è davvero una bella giornata incoraggiante. E dimostra che l’alternativa al berlusconismo è possibile. Ora davvero tocca a noi“, ha detto Nichi Vendola, leader di Sel.
“Partendo dall’impegno preso con Bersani e Vendola vogliamo far sapere agli italiani che siamo pronti ad assumerci la responsabilità ora che finalmente la casa del potere sta crollando. Siamo convinti che sia essenziale dare al più presto al paese un governo e un parlamento che restituisca fiducia agli italiani e perciò le elezioni anticipate sono la via maestra”, è quanto invece ha detto il leader dell’Idv, Antonio di Pietro.

Matteo Oliviero