Governo, Bersani: Lavoriamo su mozione di sfiducia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:25

Dopo il bagno di folla di ieri in piazza San Giovanni, il leader del Pd, Pierluigi Bersani, durante la trasmissione ”In mezz’ora”  ha confermato l’intenzione del Pd di presentare una mozione di sfiducia, anche se dovesse essere approvato il Rendiconto. ”E’ possibile -ha detto Bersani- che presenteremo una mozione di sfiducia anche se passera’ il rendiconto? Mi sembra evidente. Anzi, a maggior ragione potremmo farla”. Il segretario del Pd si è mostrato risoluto nell’allontanare qualsiasi possibilità verso un eventuale governo tecnico guidato da Gianni Letta o Renato Schifani: ”Sarebbe un governo di centrodestra e non si vede come potrebbe fare quello che non ha fatto il governo Berlusconi” ha spiegato Bersani. Mentre in merito all’ipotesi di un governo di transizione guidato, stavolta, da Mario Monti, Bersani ha preferito chiosare: ”Lascio la parola a Napolitano”. Tirando le somme della giornata gremita di ieri, il segretario del Pd ha ricordato gli impegni del centro sinistra: ”Adesso il dovere dell’opposizione, anche dopo la giornata di ieri in piazza San Giovanni, con la piu’ grande manifestazione politica degli ultimi anni, è indurre a un momento di verità. Non possiamo fare la conta, troveremo l’occasione parlamentare perché chi pensa che non si possa possa piu’ andare avanti così lo dica davanti al Paese. Non sono piu’ accettabili piccoli sabotaggi”. ”Stiamo valutando in queste ore lo strumento – ha aggiunto – ma vada bene o vada male, l’opposizione non stara’ ferma. Sicuramente valutiamo tra le opzioni anche quella di una mozione di sfiducia. Sceglieremo la strada migliore”. Bersani, però, tiene a rifuggire dai simil Scilipoti: “Noi non vogliamo ribaltoni -ha specificato- non cerchiamo uno Scilipoti”.

Una figura credibile. ”Abbiamo bisogno -ha chiarito il leader del Pd- di figure che nell’immediato diano un messaggio credibile al mondo e all’Europa della nostra intenzione di rimetterci in marcia. C’è bisogno che chi propone un provvedimento sia immediatamente credibile”. E per far ciò, il Pd userà tutti gli strumenti a disposizione, anche la mozione di sfiducia. Chi debba poi essere questa figura insignita della credibilità tout court non è dato sapere, ma spetterà al presidente della Repubblica rintracciarla. ”Tocca al presidente della Repubblica – ha specificato Bersani – noi indichiamo un profilo. Abbiamo un capo dello Stato che sa fare il suo mestiere alla grande”.

Francesca D’ettorre